14/05/2020 Emergenza Covid-19
Covid-19 "fase 2". Un ciclo di seminari per applicare al meglio il protocollo di prevenzione e contrasto al virus nelle BCC

Si avvierà da domani, venerdì 15 maggio, un ciclo di Seminari formativi dedicati agli Amministratori, ai dirigenti e agli specialisti nella gestione delle Risorse Umane delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali per gestire al meglio l’accompagnamento della Fase 2 dell’Emergenza Covid-19 nei diversi territori.

II Seminari approfondiranno il “Protocollo condiviso di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 all’interno delle aziende del Credito Cooperativo” sottoscritto il 7 maggio scorso che aggiorna le previsioni contenute nel precedente Protocollo del 24 marzo.

Il testo fa propria l’esperienza maturata a livello territoriale ed aziendale in applicazione del Protocollo precedente, unitamente a quella che le Aziende e le Rappresentanze sindacali avevano già maturato nelle zone colpite per prime dal contagio e che è stata costantemente trasferita sul tavolo di confronto.

Il Protocollo – che ribadisce l’importanza ed il ruolo del cosiddetto “lavoro agile” e della formazione in e-learning - prevede una ripresa graduale dell’attività operativa ordinaria delle filiali a partire da lunedì18 maggio e che le banche continuino comunque a privilegiare l’utilizzo da parte della clientela di modalità operative che consentano la concreta attuazione del massimo distanziamento fisico, come l’esecuzione delle operazioni in remoto ovvero in modo automatico all’esterno delle filiali (ATM, Casse continue, ecc.), riservando alle filiali le attività di assistenza alla clientela.

In riferimento specifico alle giornate nelle quali è previsto il pagamento delle pensioni, come anche in caso di particolare aggravio organizzativo derivante dagli adempimenti connessi al c.d. Decreto Liquidità, nonché all’offerta di servizi alla clientela sprovvista di strumenti di prelievo e di pagamento elettronici, le banche potranno adottare “opportune e coerenti” soluzioni organizzative come, ad esempio, quelle di flessibilità dell’orario di sportello.

Federcasse - insieme a Iccrea Banca, Cassa Centrale Banca e Federazione Raiffeisen - considera positivo e proficuo il percorso sino a qui svolto con le Organizzazioni sindacali a tutti i livelli e confermano il proprio impegno a continuare nel dialogo e nel confronto con i sindacati, monitorando l’evoluzione dell’emergenza sanitaria e del quadro normativo, al fine di valutare la necessità di eventuali aggiornamenti nella costante ricerca dei più adeguati punti di equilibrio tra la necessità di massima protezione delle persone e l’esigenza di offrire il miglior servizio possibile alle imprese e alle famiglie.

Roma, 14 maggio 2020