Laboratorio Italia

Il progetto, avviato nel 2003 come "Laboratorio Sud" e trasformatosi in "Laboratorio Italia" nel 2014, è finalizzato alla "valorizzazione di iniziative di job creation in Italia" nell'ambito del più ampio obiettivo statutario che si prefigge la promozione e l'inserimento nel mondo del lavoro a favore di giovani in situazioni di svantaggio sociale, occupazionale, economico.
Il progetto si sviluppa grazie a relazioni con le Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali del territorio, con le Diocesi e con Associazioni ed organizzazioni di "area".

Azioni
Il progetto si articola in diverse fasi:
  • l'individuazione di "buone esperienze" di imprenditorialità giovanile che hanno come obiettivo la creazione di nuova occupazione;
  • la ricerca di una Banca di Credito Cooperativo sensibile a questo tema, capace di sostenere e promuovere un progetto di particolare valore sociale;
  • la messa a disposizione da parte della Fondazione di somme a fondo perduto per l'acquisto di beni strumentali, al fine di dare - da subito - "gambe stabili" ai vari progetti;
  • la messa a disposizione, gratuitamente, di un "tutor" (manager) con funzioni di consulenza ed affiancamento, consapevoli dell'importanza della formazione e dell'assistenza continua.

Il contributo
Nell'ambito del progetto "Laboratorio Italia", la Fondazione eroga contributi a fondo perduto - destinati all'acquisto di beni strumentali - ad imprese giovanili che ne fanno richiesta presentando un progetto di sviluppo alla BCC territorialmente competente. (Il contributo non potrà quindi essere destinato a spese di consumo o a costi di gestione e dovrà essere rendicontato inviando copia delle fatture di spesa in relazione ai costi previsti nel progetto iniziale).
Il contributo potrà coprire anche l'Iva solo nel caso in cui questa rappresenti un "costo" a carico dell'ente proponente.

Il "Tutor"
La Fondazione, insieme al contributo a fondo perduto, mette gratuitamente a disposizione delle imprese giovanili, un Tutor con il compito di consulenziare ed affiancare l'impresa, in relazione al progetto di sviluppo sostenuto per un periodo di 36 mesi dall'erogazione del contributo.
I Tutor sono individuati nell'ambito di “Seniores BCC”, l’Associazione costituita tra ex direttori e dirigenti del Credito Cooperativo.
Il Tutor rappresenta un elemento di originalità che caratterizza il progetto "Laboratorio Italia", in grado di fornire quel quid di carattere professionale ed umano che spesso è la prima molla capace di innescare processi virtuosi di sviluppo.

Le BCC partner
Attualmente le BCC partner del progetto "Laboratorio Italia" sono: BCC dei Castelli e degli Iblei (Ragusa); BCC di Napoli; BCC di Cittanova (Reggio Calabria); BCC dei Due Mari di Calabria (Cosenza); BCC di Battipaglia (Salerno); BCC G. Toniolo di San Cataldo (Caltanissetta); BCC di San Marzano di San Giuseppe (Taranto); BCC Mediocrati (Cosenza); BCC Montepaone (Catanzaro); BCC di Cassano Murge e Tolve (Bari); BCC Valle del Trigno (Chieti); BCC della Sila Piccola Taverna (Catanzaro); BCC di Sassano (Salerno); BCC di Mussomeli (Caltanissetta); BCC Terra d’Otranto (Lecce); BCC di Fisciano ( Salerno); BCC don Rizzo di Alcamo (Trapani); BCC di Pachino (Siracusa); BCC di Laurenzana (Potenza); BCC S. Francesco di Canicattì (Agrigento); BCC S. Marco dei Cavoti e del Sannio (Benevento); BCC Cagliari (Cagliari); BCC Ravennate Imolese (Bologna); Crediumbria; BCC di Pratola Peligna (L’Aquila); BCC di Arborea (Oristano); BCC di Castellana Grotte (Bari);
 
I progetti sostenuti
Dal 2003 "Laboratorio Sud" prima, poi “Laboratorio Italia”, ha sostenuto ed affiancato 115 progetti di 72 imprese giovanili erogando contributi per oltre 1 milione di euro. Creando occupazione aggiuntiva e – soprattutto – innescando processi virtuosi di crescita individuale e collettiva.

Fondosviluppo SpA
Fondosviluppo (il Fondo per lo sviluppo della cooperazione costituito ai sensi della legge 59/92 promosso dalla Confcooperative) è partner della Fondazione dall'Edizione 2009 del progetto.
Fondosviluppo, condividendo con la Fondazione la logica e l'importanza innovativa del Programma, e nella volontà di rafforzare la "rete" di soggetti attivi sul territorio in una logica sussidiaria, si è resa disponibile a sostenere con propri finanziamenti agevolati la capitalizzazione delle cooperative che otterranno il beneficio del contributo della Fondazione.
L'intervento di Fondosviluppo è possibile in qualità di socio sovventore/finanziatore oppure tramite mutuo a tassi agevolati oppure attraverso il concorso nell'abbattimento dell'interesse applicato da una BCC su un proprio finanziamento concesso a titolo di capitalizzazione (fino al limite massimo dell'1%).
Unica condizione richiesta per accedere a questo ulteriore beneficio è l'adesione a Confcooperative per il tramite dell'Unione provinciale da parte della cooperativa (funzionale anche alla fruizione dei diversi servizi offerti dai "Centri Servizi" appositamente costituiti da Confcooperative per l'avvio ed il sostegno delle imprese cooperative aderenti). Al fine di accedere ai finanziamenti ulteriori di Fondosviluppo a sostegno della capitalizzazione, è sufficiente che la cooperativa, in sede di compilazione della domanda di contributo alla Fondazione Tertio Millennio, esprima il proprio interesse all'operazione.
L'iter per l'ottenimento dell'intervento del Fondosviluppo, secondo quanto specificato nei moduli allegati, prenderà avvio successivamente all'ammissione a contributo da parte della Fondazione. Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento è possibile contattare gli uffici di Fondosviluppo: dr.ssa Vittoria Ventura e dr. Giuseppe Daconto, tel 06.4807081, email: fondosviluppo@confcooperative.it.
 
Extranet del Credito Cooperativo
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Area riservata ai sindaci delle BCC-CR
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