I collaboratori: continua la crescita
I collaboratori delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali a giugno 2008 raggiungevano quota 29.832 (ai quali vanno aggiunti i circa 3.000 dipendenti delle Federazioni, società del Gruppo Bancario Iccrea, Casse Centrali e organismi consortili), registrando un incremento del 4,2 per cento annuo. Costantemente in questi anni il Credito Cooperativo ha creato occupazione. La crescita del personale delle BCC nel periodo 2000-2007 è stata superiore al 26%, in controtendenza con la progressiva contrazione degli organici del sistema bancario complessivo esauritasi solo negli ultimi mesi (-1,6% nel periodo 2000-2007).
I dati sulla composizione del personale evidenziano un crescente peso della componente femminile. A dicembre 2007, i collaboratori donne erano 10.214, ovvero il 35,1% del totale, rispetto ai 18.852 uomini, il 64,9% del totale. Il loro numero è aumentato in un anno del 5,5%, rispetto al 3,8% degli uomini. Le donne, infine, erano più numerose nella fascia d’età fino a 30 anni, dove rappresentano il 50,5% dei collaboratori, rispetto alla fascia d’età più elevata (oltre 55 anni), dove pesano per il 9,8%.
Secondo le stime disponibili, a fine 2007, più dei tre quarti dei dipendenti del Credito Cooperativo sono inquadrati nelle aree professionali, i quadri direttivi rappresentano poco più del 20% del totale, mentre i dirigenti incidono per il 2,8%. All’interno di questi ultimi, molto bassa è la differenza di genere.
L’attenzione che le BCC-CR pongono nei confronti dei loro collaboratori è dimostrata anche dall’investimento nella formazione. Nel 2007 sono state erogate 735 mila ore di formazione (+9,4% rispetto al 2005) per un esborso di circa 18 milioni di euro (+19,1% rispetto al 2005), pari all’1% del totale delle spese per il personale (1.738 milioni di euro a fine 2007
Mutualità tra dipendenti
Esistono due forme di mutualità a vantaggio del personale del Credito Cooperativo: il Fondo Pensione Nazionale e la Cassa Mutua Nazionale.
Dal 1987 i lavoratori del Credito Cooperativo usufruiscono del Fondo Pensione Nazionale, il cui obiettivo è quello di permettere agli aderenti di garantirsi una prestazione pensionistica che, unitamente a quella pubblica, permetta di mantenere inalterato il tenore di vita dopo il pensionamento. Vi contribuiscono i dipendenti (per il 2% della retribuzione, elevabile fino al 5%) e l’azienda (per il 4% delle retribuzioni).
Nel 1994 è stata costituita la Cassa Mutua Nazionale per il personale BCC, che garantisce ai dipendenti del Credito Cooperativo, ai loro familiari e ai dipendenti in pensione prestazioni sanitarie ad integrazione o in sostituzione di quelle offerte dal Servizio Sanitario Nazionale. La quasi totalità delle prestazioni (il 94,8% nel 2005) sono erogate a favore dei dipendenti e dei loro familiari, mentre quelle destinate al personale in pensione incidono in maniera limitata.
Nel 2004 è nata anche iDEE, l'Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, una associazione volontaria non lucrativa aperta finalizzata a promuovere e valorizzare il contributo delle donne del Credito Cooperativo attraverso lo scambio tra le associate di valori, conoscenze e informazioni di reciproco interesse e attraverso la realizzazione di momenti di incontro oltre che di interventi formativi dedicati al pubblico femminile del Credito Cooperativo.
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