Il progetto "Start Up Palestine"

Il Credito Cooperativo italiano è partner del programma “Start Up Palestine – Strumenti finanziari ed Assistenza Tecnica per promuovere l’occupazione e la generazione di reddito in Palestina”, promosso dalla Cooperazione italiana allo sviluppo in Palestina. Avviato nel 2014 e tutt’ora in corso, il programma intende contribuire a ridurre i livelli di disoccupazione, a sostenere la generazione di reddito, con particolare attenzione al lavoro giovanile e femminile, e a promuovere la nascita di banche di territorio e reti di micro imprese in Palestina. Il contributo richiesto al Credito Cooperativo italiano è quello di supportare sotto un profilo tecnico le Autorità Palestinesi al fine di far evolvere il quadro regolamentare per favorire la nascita e lo sviluppo di banche “specializzate” (anche sotto il profilo della forma giuridica cooperativa) e di loro associazioni, per dare impulso a reti di micro e piccole imprese (soprattutto femminili e giovanili) e promuovere forme di sviluppo partecipato, basato su criteri di democrazia economica ed efficienza aziendale.

Il 4 novembre 2015, Federcasse ha partecipato a Ramallah, in Palestina, ad un incontro con le Autorità locali palestinesi per fare il punto sul programma a un anno dal suo avvio. In tale occasione, ha presentato uno studio di fattibilità congiunto con la Palestine Monetary Authority (PMA) finalizzato a verificare e misurare l’esistenza di un “lending gap” (domanda di credito inevasa) nel mercato bancario palestinese, valutare quale effetto potrebbe avere l’introduzione di una banca specializzata sull’economia dell’area e formulare una proposta introduttiva di modifica del testo bancario locale.
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