Punto Macro

Punto Macro è la nota di analisi macroeconomica mensile realizzata da economisti del Servizio Studi, Ricerche e Statistiche di Federcasse.

La nota, oltre ad una breve analisi macroeconomica globale e poi italiana, analizza lo stato dei mercati monetari, dei tassi governativi, dei tassi di cambio e del mercato azionario, quest’ultimo solo a livello indici.

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Editoriale Novembre 2016

Punto macro n°11

Euribor a tre mesi, cambiano le aspettative. Verso un rialzo dei tassi BCE?

Dal mese di ottobre, la pendenza della curva forward sull’Euribor a 3 mesi da piatta è tornata positiva e la curva previsionale ha assunto valori maggiori di zero a partire da metà del 2020. Tale cambiamento riflette l’insorgere di aspettative di un rialzo dei tassi ufficiali da parte della BCE.

1) Torna ad aumentare la pendenza della curva forward sull’Euribor a 3 mesi. La curva forward sull’Euribor a 3 mesi, piatta e in fase di progressiva compressione da diversi mesi, si era stabilizzata a settembre. Ad ottobre ha invertito questa tendenza. La pendenza da piatta è tornata positiva anche nel tratto più breve e la curva ha assunto valori maggiori di zero a partire da metà del 2020. Tale cambiamento riflette l’insorgere di aspettative di un rialzo dei tassi ufficiali da parte della BCE, che sono ancora marginalmente diverse da zero con riferimento alla seconda metà del 2017, ma si attestano sopra il 20,0% nel secondo trimestre del 2018 e di poco sopra il 25,0% nella seconda metà dello stesso anno.
2) Congiuntura italiana ancora piena di luci ed ombre. L’attività economica del nostro paese ha subito una chiara accelerazione annua nella rilevazione di agosto, cui fa seguito l’aumento degli occupati. Allo stesso tempo continuano a calare i consumi (-0,2% le vendite al dettaglio) e l’inflazione al consumo (-0,1%).
3) Crescono i prezzi nell’Eurozona. Il tasso d’inflazione al consumo nella Zona Euro ad ottobre è salito allo 0,5%.
4) Tensione sui titoli di Stato italiani. Le incertezze legate all’esito del referendum costituzionale hanno influenzato i rendimenti dei bond italiani. Lo spread BTP – Bund a 10 anni è tornato sopra i 160 punti base.

 

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