5° Quaderno 2010

Questo nuovo “Quaderno” si pone come obiettivo quello di stimolare all’interno del nostro sistema una riflessione originale ed autonoma sui temi della difesa dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. In piena sintonia con la mission indicata nell’articolo 2 degli Statuti delle BCC, laddove si legge che “obiettivo della azione della banca è quella di promuovere (…) la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera”.
Il volume si apre con uno studio originale ed inedito finalizzato ad approfondire – all’interno dei Documenti del Magistero ecclesiale – il poderoso e ricco percorso culturale che ha portato, nei secoli, la Chiesa ad interrogarsi sulla salvaguardia del Creato, intendendo per esso l’universo di bellezze dato in prestito all’uomo. Perché lo curasse in quanto dono, perché lo tutelasse ed – attraverso di esso – avesse la percezione costante della presenza di Dio.
A seguire, il Quaderno passa ad analizzare – con il contributo di Legambiente, partner del Credito Cooperativo nel più ampio progetto di diffusione delle forme di energia rinnovabile – il reale stato di salute del pianeta, fornendo indicazioni utili a conoscere lo scenario con il quale oggi ci si deve confrontare.
La terza parte è invece dedicata a conoscere e far conoscere tre “buone pratiche” di altrettante Banche di Credito Cooperativo: al Nord (Cassa Rurale Treviglio), al Centro (BCC della Maremma) ed al Sud (BCC Mediocrati) sui temi dell’ambiente, mettendo a fattor comune esperienze che potrebbero essere riprodotte anche altrove, diffondendo sempre maggiore consapevolezza e cultura.
Il volume, infine, presenta una sorta di “vademecum” eco sostenibile:  piccole azioni quotidiane che si possono mettere in pratica a casa, in ufficio, in automobile, per ridurre il nostro impatto ambientale. Conclude una appendice dove è riportata una sintesi delle principali iniziative che, ovunque in Italia, moltissime BCC hanno realizzato per diffondere una nuova ed autentica sensibilità su questi temi.
Infine, per essere concreti, la Fondazione ha definito con la società “AzzeroCo2” un accordo per compensare, attraverso un impegno di forestazione in una delle cinque aree gestite dalla stessa società nell’ambito delle iniziative 2010 (Parco Fluviale del Po Torinese; Parco del Molgora (Milano); Provincia di Ferrara; Comune di Campagnano di Roma; Parco Nazionale del Gargano) la quantità di Co2 sviluppata dalla produzione del Quaderno e quantificata in una tonnellata di anidride carbonica.
Si tratta, in questo senso, della prima iniziativa editoriale del Credito Cooperativo ad impatto zero, un risultato di cui la Fondazione è particolarmente orgogliosa.
 

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