5 per mille

Anche per l’anno in corso sarà possibile destinare la quota del 5 x 1000 a favore della Fondazione Tertio Millennio, la Onlus del Credito Cooperativo per la promozione e la diffusione di iniziative solidaristiche di sistema.
Tale possibilità rappresenta una opportunità significativa di sviluppo sia qualitativo che quantitativo della Fondazione, che ha come obiettivi statutari:
  • la diffusione della pratica e dello spirito della microfinanza in ambito nazionale ed internazionale;
  • la promozione e l’inserimento nel mondo del lavoro a favore di giovani in situazioni di svantaggio sociale, occupazionale, economico;
  • la promozione, all’interno del Credito Cooperativo, dei valori fondanti che lo costituiscono, secondo i principi guida del Magistero Sociale della Chiesa;
  • la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente.
Dalla sua costituzione, nel 2001, la Fondazione ha ideato, promosso ed attivato una serie di iniziative solidaristiche, tra le quali si ricordano:
  • il sostegno finanziario del più ampio progettoMicrofinanza Campesina” del Credito Cooperativo in Ecuador. Insieme al programma di rafforzamento patrimoniale della banca di secondo livello delle piccole cooperative di credito di villaggio (banCodesarrollo), completato nei mesi scorsi, si ricordano progetti di sviluppo agricolo per le comunità indigene e piani di formazione per i dirigenti delle stesse Banche cooperative e delle loro Reti locali. Negli anni, la Fondazione ha anche attivato, in collegamento con il Fondo Ecuatoriano Popolorum Progressio (FEPP)  programmi di adozione a distanza o di intere piccole comunità contadine;
  • il programma Laboratorio Sud” (oggi “Laboratorio Italia”) a sostegno dell’imprenditorialità giovanile, inizialmente nel solo Mezzogiorno e dallo scorso anno anche ad imprese giovanili (particolarmente in forma cooperativa) del centro nord ed inserite nel programma di promozione di impresa della Chiesa Cattolica attraverso le Diocesi (Progetto Policoro). Il programma, dal suo avvio nel 2003, ha sostenuto 110 progetti di 70 tra cooperative/associazioni erogando contributi a fondo perduto per oltre 1 milione di euro.
  • la costituzione della Associazione “Seniores BCC” (che si rivolge al personale direttivo delle BCC e delle Federazioni locali oggi in pensione), attraverso la quale la Fondazione seleziona  i “Tutor” messi  gratuitamente a disposizione delle imprese giovanili sostenute nel progetto “Laboratorio Italia”
  • l’avvio di una linea editoriale (“I Quaderni della Fondazione”) finalizzata alla diffusione, all’interno del Credito Cooperativo, di un dibattito sui temi forti che segnano l’azione solidale delle BCC. Progetto che ha dato vita alla pubblicazione di nove “Quaderni”: “Finanza per la felicità. La lezione del microcredito”; “Finanza per la Legalità. Il caso Calabria”; “Combattere l’usura. Il dibattito nella Chiesa dalle origini al sec. XVIII”; “Giovani al Sud. Restare per cambiare”; “Natura e creato. La sfida ambientale per le BCC”;“Masters. L’esperienza dei Tutor Over 60 del Progetto Laboratorio Sud”; “Dal bene confiscato al bene comune” edito in collaborazione con l’Associazione antimafia “Libera”; “2003 – 2013 Dieci anni di generatività. L’esperienza originale della Fondazione Tertio Millennio – Onlus” e da ultimo “Chi semina e chi raccoglie. Per una nuova cultura del territorio” a cura della prof.ssa Elena Granata, urbanista, docente di Analisi della città e del territorio presso il Politecnico di Milano e la Scuola di Economia Civile (SEC) di Loppiano (Firenze).

Per consentire lo sviluppo ulteriore di questo ambizioso progetto “solidale” di sistema (considerando che la Fondazione opera sulla base di risorse messe a disposizione principalmente dai soci fondatori e dalle realtà di volta in volta coinvolte su progetti definiti, soprattutto all’interno del Gruppo Bancario Iccrea), l’opportunità rappresentata dalla possibile destinazione del 5 x 1000 sembra essere una occasione da cogliere appieno. Per questo motivo, Vi sarei grato se voleste informarne adeguatamente i membri dei Vostri Consigli di Amministrazione, i vostri collaboratori e – se lo riterrete opportuno – anche i vostri soci e clienti.
 
Per destinare la quota del 5 per mille dell‘imposta sul reddito delle persone fisiche relativa al periodo di imposta 2014, il contribuente dovrà apporre la propria firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997” che figura nella scheda “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF” allegata ai modelli di dichiarazione (Modello Unico, Modello 730, ovvero al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di  redigere la dichiarazione).
Per effettuare una scelta specifica a favore di un singolo soggetto, il contribuente, oltre alla firma, deve indicare il codice fiscale dell’ente prescelto.
 
Nello specifico, il codice fiscale della Fondazione Tertio Millennio è il seguente: 97243760580.

E’ bene, infine, ricordare che:
  • la volontà di destinare il contributo può essere espressa una sola volta, a favore di un unico soggetto o di un singolo settore;
  • la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro.
 
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