La campagna di comunicazione 2004
Il tema della comunicazione – basato sul tormentone “La mia banca è differente” pronunciato dai correntisti della BCC a commento della insoddisfacente interlocuzione offerta dal mondo esterno – rimane il perno dei tre nuovi spot, come invariato rimane il team degli esecutori: i registi Paolo Genovese e Luca Miniero e il direttore della fotografia Umberto Manente (casa di produzione Film Master).
Naturalmente nuove, invece, le situazioni che fanno da sfondo alle paradossali richieste dei protagonisti: un cinefilo alle prese col problema di conciliare la visione di un film straniero con la lettura dei sottotitoli, una ragazza ansiosa di risparmiare alla sua carta d´identità la classica foto con “la faccia da documento” e un giovane in cerca di qualcosa di originale da scrivere su una cartolina postale.
Gli spot:
BCC e gli Europei di calcio
Per la prima volta nel mondo della comunicazione bancaria, sarà proprio il calcio a fare da sfondo e filo conduttore ad una serie di spot capaci di rappresentare con un linguaggio leggero ed ironico la vicinanza del Credito Cooperativo a coloro che, attraverso una sana “passione sportiva”, riescono a stare e gioire insieme, riscoprendo valori semplici e condivisi.
Il calcio quindi come paradigma della vita reale e strumento per presentare al grande pubblico l´azione che le Banche di Credito Cooperativo italiano svolgono ogni giorno a favore di migliaia di soci, clienti ed intere comunità locali.
La Campagna - firmata con il marchio “BCC–Credito Cooperativo” in rappresentanza delle 446 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali che operano in Italia con oltre 3.300 sportelli - è stata realizzata dalla Agenzia Mc Cann Erickson di Roma con la direzione creativa di Marco Carnevale. La regia degli spot è affidata a Paolo Genovese e Luca Miniero. Casa di produzione Filmaster.
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