19/09/2013
Nasce la nuova Scuola di Economia Civile con il sostegno del Credito Cooperativo
Inaugurazione ufficiale, domani a Incisa Val d’Arno (Firenze), della nuova Scuola di Economia Civile (SEC), promossa convintamente dal Credito Cooperativo italiano, luogo di confronto e studio sui temi dell’economia civile, basata sull’idea di persona che promuove “efficienza, equità, fraternità e bene comune”.

L’idea della Scuola di Economia Civile è quella di recuperare – a titolo di paradigma per una corretta, nuova azione politica ed economica – la grande tradizione italiana che affonda le sue radici nell’Umanesimo civile e nel Rinascimento e che - fino alla sua definitiva scomparsa con l’avvento dell’ideologia capitalistica di mercato orientata al profitto – ha realmente accompagnato lo sviluppo sociale, culturale, economico del nostro Paese e con esso di un intero Continente.

Non a caso la Scuola – che nasce all’interno del Loppiano Lab (collegato alle esperienze dell’ Economia di Comunione ed all’Istituto Universitario Sophia) e che si rivolge ad imprenditori, dirigenti e quadri, per chi opera nelle imprese profit e nelle cooperative come anche nella pubblica amministrazione – si avvia in occasione delle celebrazioni del 300mo anniversario della nascita di Antonio Genovesi (1713 – 1769), primo economista cattedratico della storia, tra i massimi esponenti dell’economia civile italiana.

Si tratta, pertanto, di inserire nuovamente nel dibattito economico (a maggior ragione dopo i dissesti della crisi finanziaria innescatasi nel 2007) i temi propri di una economia orientata non alla massimizzazione della ricchezza privata, ma alla “felicità pubblica” ed al perseguimento del bene comune. Discutendo altresì della necessità che i fini dell’economia siano connaturati e legati all’attività di impresa e non considerati, come avviene oggi, una variabile indipendente dell’azione economica.

Per il Credito Cooperativo – espressione di una delle forme più evolute di economia civile e ispirata ai principi della Dottrina Sociale - sostenere la Scuola di Economia Civile significa in particolare investire in competenze professionali qualificate e “dotate di senso”. Competenze indispensabili per un Paese che deve trovare nella propria storia la chiave per re-inventarsi il futuro e che ha sempre più bisogno di forme evolute di economia partecipata e di banche mutualistiche.
Le Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali “palestre di democrazia economica” e scuole di partecipazione, festeggiano il 130mo della costituzione della prima Cassa Rurale italiana investendo in una Scuola. Non a caso nell’Articolo 2 degli Statuti delle BCC, si ribadisce che l’attività della banca locale, così intesa, è davvero finalizzata ad un “interesse più grande” giacché ha come obiettivo “il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche (delle comunità locali), promuovendo lo sviluppo della cooperazione, l’educazione al risparmio ed alla previdenza, la coesione sociale, la crescita responsabile e sostenibile del territorio”.

Tra i promotori e docenti della Scuola, figurano – tra gli altri – Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Leonardo Becchetti, Giuseppe Argiolas, Stefano Bartolini, Anouk Grèvin, Mauro Magatti, Elena Granata, Helen Alford, Vittorio Pelligra, Pier Luigi Porta, Renato Ruffini, Stefano Bartolini, Alessandra Smerilli, Vera Negri Zamagni. Attorno a loro si sono raccolte numerosi soggetti che operano in vari settori dell’associazionismo economico e sociale (Acli, Banca Etica, Economia di Comunione Spa, ecc.).
La giornata inaugurale prevede due momenti pubblici.
Alle ore 15,00 la presentazione ufficiale della Scuola cui partecipano, tra gli altri, la Presidente della SEC Silvia Vacca, il presidente di Banca Popolare Etica Ugo Biggeri, il Rettore dell’Istituto Universitario Sophia Piero Coda, il Direttore Generale della Federazione Trentina della Cooperazione, Carlo Dellasega.
A seguire, dalle ore 16,00 alle ore 18.30 è prevista una Tavola Rotonda dal tema “La prospettiva economica e culturale dell’economia civile può creare vantaggio competitivo per l’Italia?”. Coordinata da Gianfranco Fabi di Radio 24, Vi partecipano il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini, il Direttore Generale di Federcasse (l’Associazione nazionale delle BCC e Casse Rurali) Sergio Gatti, il Presidente di Coop Italia Marco Pedroni, Leonardo Becchetti (docente di economia all’ Università di Roma Tor Vergata) e Luigino Bruni (Direttore del Comitato Scientifico di SEC e docente di economia all’Università Lumsa di Roma).

La giornata inaugurale si terrà presso la sede di “Loppiano Lab” – Sala Duccia/ Polo Lionello Bonfanti in località Burchio (Incisa Val d’Arno - Firenze).


Roma, 19 settembre 2013

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