08/04/2013
Giovani e lavoro, autoimprenditorialità e partecipazione: a Palermo incontro dei Giovani Soci BCC
Oltre 350 giovani soci di BCC (appartenenti alle 45 associazioni e aggregazioni territoriali dei giovani soci delle Banche di Credito Cooperativo diffuse in tutta Italia) si sono ritrovati nell’ultimo fine settimana a Palermo (presso i Cantieri della Zisa) in occasione del “Terzo Forum nazionale dei Giovani soci” organizzato da Federcasse in collaborazione con la Federazione Siciliana delle Banche di Credito Cooperativo. Emblematico il tema in discussione “Articolo Zero: il lavoro”.
 
E’ stata occasione per confrontarsi sul tema caldo del lavoro e della possibilità di applicare la logica della cooperazione ai processi di start up delle giovani imprese. Ricordando l’esperienza pilota del progetto “Buona Impresa!” (www.buonaimpresa!) del Credito Cooperativo italiano (che favorisce la nascita di imprese giovanili con un processo di accompagnamento finanziario, tecnico e consulenziale, in collaborazione con le principali associazioni di impresa) sono state discusse proposte innovative sul dare vita ad imprese cooperative e sul micro venture capital per le imprese giovanili innovative.
 
E’ stata inoltre presentata un’indagine sui 45 gruppi dei giovani soci BCC attivi in tutta Italia, che associano complessivamente oltre 18 mila giovani fino a 35 anni. Un numero in costante crescita, segno della voglia di partecipare e di costruire un futuro possibile attraverso l’esperienza originale della cooperazione di credito.
Si tratta di giovani impegnati, al fianco delle proprie banche di cui sono parte attiva nel mondo dell’impresa e del lavoro, in attività di rappresentanza di interessi generazionali, di contributo alla socialità dei territori. Il tutto con l’obiettivo di fare esperienza e pratica di protagonismo responsabile, creando occasioni di cui essi stessi siano produttori di idee, decisioni, ma soprattutto attori di realizzazioni.
 
Al Terzo Forum di Palermo è intervenuta, con una relazione sullo scenario evolutivo del lavoro, la professoressa di Imprenditorialità, Nuove imprese e Business dell’Università di Catania, Elita Schillaci. “Il futuro – ha detto - è di chi saprà trasformare i problemi in opportunità e pensare ad un nuovo modello economico collaborativo. Dobbiamo credere in aziende connesse, così connesse da non poter fallire: il too big to fail diventa oggi too connected to fail. Una sorta di manifesto, questo, dei giovani soci BCC.
 
I lavori della due giorni palermitana erano stati aperti dal Presidente della Federazione Siciliana delle BCC Antonio Albano, ed hanno visto il saluto del Presidente della Confcooperative Sicilia e Vice Presidente nazionale della stessa organizzazione Gaetano Mancini. Il Presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, ha concluso la prima mattinata di lavori consegnando ai giovani soci 10 parole chiave della cooperazione di credito del futuro. Tra queste, cambiamento, protagonismo, rigore e sobrietà, solidarietà, visione, progetto. Sono queste anche le parole necessarie per innescare la ripresa di cui il Paese ha bisogno, nella quale uno spazio sempre maggiore deve essere a disposizione dei giovani. “Il futuro – ha detto Azzi – vi assomiglierà. E avrà bisogno del vostro impegno e della vostra speranza”.
 
Roma, 8 aprile 2013
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