26/10/2011
Banche cooperative europee: le misure per le banche europee non debbono penalizzare gli istituti virtuosi e l'economia reale

Dura presa di posizione dell’Associazione delle Banche Cooperative Europee (ABCE, cui
per l’Italia partecipano la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e
l’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari) in merito alla proposta, avanzata nei giorni
scorsi dal Presidente della Commissione Europea Manuel Barroso, dell’aumento
(apparentemente un innalzamento al 9% contro il 7% previsto da Basilea 3) dei requisiti minimi di
capitale “Core Tier 1” per gli istituti di credito inseriti nel piano di ricapitalizzazione delle
banche.
In una lettera inviata al Presidente Barroso, l’Associazione sottolinea come “le banche
cooperative, le quali non possono – a differenza delle banche spa - ricorrere al mercato dei
capitali per patrimonializzarsi, potrebbero essere costrette - nel breve termine – a tagli drastici
nei propri attivi di bilancio per incrementare i ratios patrimoniali”. “E questo – si sottolinea
nella lettera – rischia di avere un impatto negativo sul finanziamento all’economia reale e,
specificamente, delle piccole e medie imprese”.
“Le Banche cooperative - prosegue la nota dell’ABCE - che hanno mostrato la loro capacità
di resistere agli urti più violenti della crisi e non hanno mai smesso di sostenere, convintamente,
i territori di cui sono espressione, sottolineano pertanto la rischiosità delle ultime proposte
regolamentari che, nella fattispecie, non considerano la diversità delle aziende bancarie”.
“Inoltre, accorciare il periodo entro il quale le banche dovranno rafforzare i propri requisiti
patrimoniali significa – conclude la nota - prescrivere la medicina sbagliata all’intera economia
tanto più in una fase in cui le vere preoccupazioni riguardano il debito pubblico dei paesi
membri”.
In ogni caso – proseguono le Banche cooperative europee – il Piano deve essere
attentamente riconsiderato, non può anticipare le nuove definizioni di capitale e di common
equity per evitare ulteriori effetti depressivi ed ogni distorsione concorrenziale rispetto alle
banche aventi natura di società di capitali.

 

Roma, 26 ottobre 2011
Federcasse. Ufficio Stampa e Rapporti Istituzionali
Marco Reggio - Tel. 06.72.0.7.665/671/678 - 338.31.03933 email: ufficiostampa@federcasse.bcc.it
Associazione Nazionale fra le Banche Popolari. Ufficio Studi e Relazioni esterne
Cesare Pacioni - Tel. 06 69 535. 211 email: associazione@creditopopolare.it

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