01/07/2011
2 Luglio. Giornata Internazionale della Cooperazione “Il Futuro dell'impresa cooperativa” BCC in prima linea con il “Progetto Giovani”

“I giovani, futuro delle imprese cooperative”. E' questo il tema scelto
dall'Assemblea delle Nazioni Unite per l’edizione 2011 della Giornata Internazionale
delle Cooperative, che si terrà domani, 2 luglio, con lo scopo di promuovere la
partecipazione dei giovani al movimento cooperativo.
Un tema che le Nazioni Unite hanno voluto legare alle celebrazioni dell’Anno
internazionale della Gioventù (2010 - 2011) ed al prossimo Anno Internazionale delle
Cooperative (2012), al fine di incoraggiare il dialogo intergenerazionale e promuovere
gli ideali di pace, libertà, rispetto dei diritti umani e solidarietà per il raggiungimento
degli obiettivi di sviluppo, fissati anche nei “Millennium Development Goals”.
In questo processo, la formula cooperativa viene considerata un elemento
fondamentale di coesione sociale che, ovunque nel mondo, coinvolge centinaia di
milioni di persone. Formula di impresa dove si sperimentano i principi della democrazia
economica e della partecipazione e che dallo scoppio della crisi si è rivelata non solo
ancora attuale e moderna, ma - soprattutto nell’esperienza della cooperazione di
credito - un antidoto essenziale alle distorsioni della finanza speculativa.
Il Credito Cooperativo italiano, nel rispetto delle indicazioni delle Nazioni Unite
per la Giornata Internazionale delle Cooperative 2011, ha predisposto una serie di
iniziative e di materiali dedicati espressamente ai giovani (“Progetto Giovani”) con
l’obiettivo di favorire la formazione e l’educazione cooperativa (molteplici le
esperienze di coinvolgimento del pubblico giovanile sul territorio, in coordinamento con
le Federazioni Locali delle BCC e le singole Banche), la partecipazione dei giovani alla
vita della cooperativa di credito (si vanno diffondendo ovunque in Italia Associazioni,
Comitati e Consulte di giovani soci); l’attivazione di percorsi virtuosi per facilitare la
relazione ed il passaggio tra studio e lavoro; la messa a disposizione di prodotti e
servizi su misura per i giovani. Importante anche tutta l’attività pubblicistica di
supporto, in collaborazione con la casa editrice ECRA (si ricordano, in particolare, il
volume “Le BCC con i giovani – Atlante delle buone pratiche del Credito Cooperativo”;
il saggio del prof. Vittorino Andreoli “Le parole per crescere” dedicato agli adolescenti;
il quaderno a fumetti di educazione finanziaria per i più piccoli “David Copperfield e il
tesoro nascosto”).
Per il Presidente di Federcasse Alessandro Azzi, l’attenzione del Credito
Cooperativo nei confronti dei giovani è “connaturata all’essenza delle BCC come
banche delle comunità locali, gestite da esponenti delle stesse comunità”. Da
questo punto di vista è essenziale offrire ai giovani non solo una adeguata
educazione finanziaria, ma anche una adeguata educazione cooperativa. Per far
sì che siano loro, un domani, buoni amministratori e buoni cooperatori, attenti ai
bisogni delle famiglie e delle imprese in un’ottica solidale”.

Roma, 1 luglio 2011

Federcasse
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