30/06/2011
Credito Cooperativo e R.ETE. Imprese Italia. Firmato un "Patto per lo sviluppo" per le micro piccole e medie imprese artigiane, del commercio, del turismo e servizi

Federcasse, l’associazione delle 410 Banche di Credito Cooperativo e
Casse Rurali italiane e R.ete.Imprese Italia - il soggetto unitario di
rappresentanza che associa 2.600.000 micro, piccole e medie imprese aderenti
a Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti - hanno
sottoscritto oggi a Milano un “Patto per lo Sviluppo” per la definizione di una
serie di interventi di sostegno in ambiti ritenuti prioritari per lo sviluppo delle
imprese del settore artigiano, del commercio, del turismo e dei servizi.
Il “Patto”, firmato dal Presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, e di
R.ete. Imprese Italia, Giorgio Guerrini, individua nel sostegno agli investimenti
(start up impresa; internazionalizzazione, green economy, sviluppo delle
aggregazioni territoriali e delle reti di impresa, ecc.), nella fornitura di liquidità
(miglioramento nella gestione del circolante, anticipazione su crediti nei
confronti della Pubblica Amministrazione) e nel riequilibrio della struttura
finanziaria delle imprese (incentivi alle capitalizzazione, allungamento della
durata dei finanziamenti a medio lungo termine, sospensione
dell’ammortamento dei crediti in essere) gli ambiti di intervento prioritario.
Particolare attenzione viene riservata all’obiettivo di favorire, attraverso
l’intesa, lo sviluppo della imprenditorialità giovanile e femminile.
Le BCC e Iccrea BancaImpresa (questa la nuova denominazione di Banca
Agrileasing, la banca corporate del sistema BCC), di fronte a specifiche esigenze
potranno inoltre progettare e realizzare soluzioni finanziarie mirate, in aggiunta
ai servizi ed ai prodotti che il sistema del Credito Cooperativo già destina al
sostegno delle micro, piccole e medie artigiane, del turismo, del commercio e
dei servizi. Un segmento di clientela verso il quale le BCC italiane erogano
stabilmente oltre il 17 per cento del totale dei crediti ricevuti dall’industria
bancaria.
Nell’accordo viene inoltre esplicitamente sancito il comune impegno – ai
fini di migliorare l’analisi del merito creditizio delle aziende interessate – a
valorizzare le informazioni qualitative (soft information), ed a studiare proposte
coerenti che, in tale direzione, possano essere presentate alle Autorità di
vigilanza.
Viene altresì costituito un “Comitato pilota” in rappresentanza delle
due organizzazioni per monitorare costantemente lo stato di avanzamento
dell’accordo.
“Il Credito Cooperativo è il primo alleato delle imprese italiane – ha
detto il Presidente di Federcasse Alessandro Azzi. La dimensione associativa e la
caratteristica federativa che caratterizzano il sistema Federcasse e di R.ete.
Imprese Italia rendono del tutto particolare ed unico questo accordo”. “Molte
delle aziende rappresentate da R.ete. Imprese Italia sono difatti anche socie di
Banche di Credito Cooperativo. Attraverso questo snodo vogliamo pertanto
qualificare e reinterpretare il rapporto banca impresa nei territori. Valorizzando
la massimo le sinergie potenziali che insieme possiamo raggiungere”.
Per il Presidente di R.ete.Imprese Italia, Giorgio Guerrini, invece:
“L'accordo con Federcasse rappresenta un traguardo importante per R.ete.
Imprese Italia, impegnata a costruire un dialogo diffuso e rinnovato con il mondo
bancario per offrire risposte sempre più ‘a misura’ delle specifiche esigenze
creditizie delle micro piccole e medie imprese. L’intesa siglata oggi amplia e
consolida lo stretto rapporto tra le banche di territorio ed il tessuto produttivo
del Paese, caratteristica che è da sempre il motore della crescita di questa
tipologia di istituti di credito e delle Pmi italiane”.
Al 31 dicembre 2010 operavano in Italia 415 Banche di Credito
Cooperativo e Casse Rurali con 4375 sportelli (il 13 per cento degli sportelli
bancari italiani). I soci sono oltre 1 milione, i clienti 5,8 milioni. Alla stessa data
la raccolta era di 151 miliardi, per 145 miliardi di impieghi (cresciuti del 6%
contro il 4,3 del resto del sistema bancario). In particolare, gli impieghi
economici alle imprese hanno raggiunto la soglia dei 90 miliardi di euro (+ 6%
contro lo 0,6% del resto del sistema). La quota di mercato delle BCC rispetto ai
crediti alle imprese in generale è del 9,4 per cento, diventa del 17 per cento con
riferimento alle imprese con meno di 6 addetti (famiglie produttrici).
R.ete.Imprese Italia è il soggetto unitario di rappresentanza che associa
2.600.000 micro, piccole e medie imprese ed è promosso dalle cinque maggiori
organizzazioni dell’artigianato, del commercio, dei servizi e del turismo:
Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti. Le imprese di
R.eTe. Imprese Italia producono circa il 60% del valore aggiunto italiano e
impiegano il 58,5% di tutti gli occupati del Paese.

Con preghiera di cortese pubblicazione.

Milano, 29 giugno 2011
Federcasse - Ufficio Stampa e Rapporti Istituzionali
Marco Reggio – 06. 7207.2.665 - cell. 338.31.03.933 email : ufficiostampa@federcasse.bcc.it
Claudia Gonnella - 06.7207.2.671 – cell. 340.53.60.180 email: cgonnella@federcasse.bcc.it
R.ete.Imprese Italia – Ufficio Stampa Lorenza Manessi - Tel. 06 70374411 – 339.7577225

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