08/06/2011
Assopopolari e Federcasse, siglato un patto di consultazione e collaborazione permanente

La crisi finanziaria ha dimostrato come il pluralismo del sistema bancario abbia dato un contributo fondamentale per affrontare i momenti di debolezza e le necessità di credito delle PMI e delle famiglie, permettendo agli istituti che, come le banche cooperative, si ispirano a principi di solidarismo e sussidiarietà, di continuare a sostenere l’economia reale e i territori di riferimento.

Da sempre, Banche Popolari cooperative e Banche di Credito Cooperativo rappresentano nel nostro Paese un riferimento sicuro ed affidabile per le necessità di credito delle PMI e delle famiglie. Pertanto, sulla base dei valori comuni e nel rispetto delle proprie identità ed autonomie, l’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari (Asso Popolari) e la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (Federcasse) hanno concordato di sottoscrivere un Patto di Consultazione e collaborazione permanente, al fine di rafforzare e valorizzare ulteriormente la funzione di rappresentanza e di tutela dei valori e degli interessi delle banche cooperative italiane, istituzionalmente svolta dalle due Associazioni di categoria, al fine di svilupparne il ruolo di “parte sociale” nei confronti dei vari interlocutori esterni.

“E’ nello spirito di servizio verso territori, soci e clienti – ha detto il presidente di Assopopolari, Carlo Fratta Pasini – che le due realtà rappresentanti le anime della cooperazione bancaria del nostro Paese, hanno deciso di mettere a fattor comune le rispettive conoscenze, competenze e capacità organizzative e di estendere i rispettivi sistemi di relazioni con le istituzioni italiane, comunitarie ed internazionali nonché con gli organismi di rappresentanza del movimento cooperativo”.

“Questa iniziativa si inserisce nel processo in atto di rafforzamento delle forme di rappresentanza e delle reti di imprese e valorizza la funzione delle banche di territorio particolarmente necessaria in questa delicata fase congiunturale” ha invece sottolineato il Presidente di Federcasse Alessandro Azzi ricordando il generale riconoscimento della funzione anticiclica e di sostegno all’economia reale da parte delle piccole banche.

Oggi le Banche Popolari cooperative e le Banche di Credito Cooperativo costituiscono i due tipi di intermediario diversi dalla “Banca Spa” ammessi nell’ordinamento italiano, entrambi caratterizzati dalla governance democratica che si basa sui principi del voto capitario, del limite al possesso azionario e del gradimento per l’ammissione a socio.


Si riporta di seguito una tabella riassuntiva riguardante il sistema della cooperazione bancaria italiana, con dati al 31 dicembre 2010 (Fonte: Uffici Studi Asso Popolari e Federcasse).

LA COOPERAZIONE BANCARIA IN ITALIA
DATI AL 31.12.2010

 

BANCHE POPOLARI

 BCC – CASSE RURALI

 TOTALE

 

 

 

 

 ISTITUTI

 100

 415

 515

 SPORTELLI

  9.497

 4.375

 13.872

 SOCI

 1.200.000

 1.069.000

 2.269.000

 CLIENTI

 11.500.000

 5.800.000

 17.300.000

 DIPENDENTI

 84.500

 36.500

 121.000

 

 

 

 

 TOTALE ATTIVO mld

 481

 180

 661

 PROVVISTA         

 455

 151

 606

 IMPIEGHI            

 378

 135

 513



Info:


Associazione Nazionale fra le Banche Popolari
Ufficio Stampa e Comunicazione
Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma
Cesareo Pacioni - Tel. 06.69.535.211 - fax 06.679.55.58 email: cesare.pacioni@creditopopolare.it

Federazione Italiana Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali
Ufficio Stampa e Rapporti Istituzionali
Via Lucrezia Romana 41 – 47 - 00178 Roma
Marco Reggio – cell. 338.31.03.933
Tel. 06.720.72.665/671/678 - fax 06.72.07.2.865 email: mreggio@federcasse.bcc.it

Extranet del Credito Cooperativo
entra
Area riservata ai sindaci delle BCC-CR
entra