15/10/2009
Banca del Mezzogiorno, Credito Cooperativo: "Avanti nella definizione del Progetto"
Il Consiglio Nazionale di Federcasse (l’Associazione delle 400 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane), riunito questa mattina a Roma, ha conferito mandato pieno al Presidente Alessandro Azzi a proseguire negli approfondimenti tecnici finalizzati alla costituzione della Banca del Mezzogiorno, secondo le indicazioni contenute nel Disegno di Legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri.

Federcasse, in questa fase, ribadisce la propria disponibilità a partecipare ad un progetto di grande valore sociale ed economico, pur sottolineando che lo stesso Disegno di Legge prevede adesso l’avvio di un preciso percorso organizzativo, le cui modalità si dovranno definire compiutamente. Il Ddl indica difatti nel costituendo “Comitato Promotore della Banca del Mezzogiorno” il soggetto deputato ad avviare le iniziative necessarie al “concretizzarsi dell’intervento” ed a “riferire al Ministero dell’Economia circa modi e fattibilità dell’iniziativa”.

“Attendiamo quindi maggiore chiarezza su questo punto specifico – ha detto il Presidente Alessandro Azzi – ferma restando la nostra volontà di partecipare ad un progetto che sia in grado di potenziare ulteriormente la già efficace azione che sul territorio le oltre 100 BCC del Mezzogiorno svolgono a sostegno di famiglie e piccole e medie imprese. Valorizzando ulteriormente quella relationship banking, che ho già definito in passato prossimità intelligente, tipica delle nostre aziende, oggi sempre più spesso prese a modello di riferimento”.

Per quanto riguarda il coinvolgimento di altri soggetti nell’iniziativa, per Azzi “questo non rappresenta un problema, se l’obiettivo è quello di rendere il Mezzogiorno un’area sempre più competitiva a livello nazionale ed internazionale”. “In questo senso – dice ancora Azzi – il nuovo organismo potrà anche essere una sorta di “laboratorio” dove sperimentare la messa a fattor comune delle migliori pratiche, a favore di un modello di sviluppo condiviso”.

In questa fase, inoltre, Federcasse non intende entrare nel merito dei singoli aspetti tecnico procedurali indicati nel Disegno di Legge, nel rispetto del ruolo e del lavoro che il Parlamento si appresta a svolgere nelle prossime settimane. “Sarà invece importante – conclude Azzi - avviare una volta definito il progetto anche un confronto con la Banca d’Italia per l’approfondimento di tutti gli aspetti che attengono allo specifico della attività bancaria propria del nuovo istituto, nel rispetto dei vincoli di carattere normativo e procedurale definiti dall’Organo di Vigilanza”.


Roma, 15 ottobre 2009

Con preghiera di cortese pubblicazione.




Federcasse. Ufficio Stampa e Rapporti Istituzionali
Via Lucrezia Romana 41 – 47 - 00178 Roma
Tel. 06.72.0.7.2.665 - fax 06.72.07.2.865 email: ufficiostampa@federcasse.bcc.it
Marco Reggio – cell. 338.31.03.933
Extranet del Credito Cooperativo
entra
Area riservata ai sindaci delle BCC-CR
entra