08/07/2009
Credito Cooperativo: subito 450 Milione per le PMI del plafond della Cassa Depositi e Prestiti
Il sistema del Credito Cooperativo italiano è destinatario della quota del 15% della prima tranche di 3 miliardi di euro del plafond messo a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti per l’erogazione di prestiti a medio–lungo termine a favore delle Piccole e Medie Imprese.

Tale disponibilità, di 450 milioni di euro, sarà gestita attraverso la rete delle oltre 400 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (presenti sul territorio nazionale con oltre 4.100 sportelli) e le altre Banche del sistema del Credito Cooperativo (Iccrea Banca; Banca Agrileasing; Cassa Centrale Banca-Credito Cooperativo del Nord Est; Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige).

Tecnicamente, sarà Iccrea Banca Spa, l’Istituto Centrale del Credito Cooperativo, a gestire il flusso di questi finanziamenti, al fine di favorire e di semplificare l’accesso ai fondi disponibili.

La percentuale del 15% riconosciuta ed attribuita alle Banche del sistema del Credito Cooperativo è in funzione del ruolo rilevante che il Credito Cooperativo riveste nel finanziamento a favore delle piccole e medie imprese.

L’intero plafond a disposizione delle Piccole e Medie Imprese attraverso il sistema bancario italiano, pari ad 8 miliardi di euro, verrà erogato sulla base di due distinte tranches. La prima (3 miliardi) potrà essere utilizzata entro il 28 febbraio 2010, la seconda (5 miliardi, più la parte eventualmente non impiegata della prima tranche) dopo quella data.

“Il Credito Cooperativo ha risposto immediatamente alla proposta di utilizzo dei fondi della Cassa Depositi e Prestiti per contrastare sempre più efficacemente la fase recessiva in atto” ha sottolineato il Presidente di Federcasse, Alessandro Azzi. “Il nostro impegno – ha detto Azzi – è quello di garantire l’intero utilizzo del plafond a nostra disposizione nei tempi stabiliti”. “Tutto questo – prosegue Azzi - in linea con quanto le BCC stanno facendo da tempo, assolvendo al loro compito di banche locali attente ai bisogni del territorio”. “Non è un caso – ha concluso il Presidente – che gli ultimi dati (marzo 2009) certifichino un aumento annuo degli impieghi delle BCC alle famiglie ed imprese del 10 per cento, per un totale di 118 miliardi, a fronte di un incremento del 2,8 per cento del resto del sistema”.

“Sono molto soddisfatto di questo risultato” – ha aggiunto Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Holding, la Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea – “una ulteriore possibilità per le Società del sistema del Credito Cooperativo di testimoniare concretamente la loro vicinanza alla piccola e media imprenditoria italiana, una conferma fattiva ai principi che ci muovono industrialmente.”

Dal canto suo, il Presidente di Iccrea Banca, Augusto dell’Erba, sottolinea “il ruolo cardine dell’Istituto Centrale in tutta la complessa fase di gestione tecnica del progetto”. Per dell’Erba il meccanismo individuato, che vede l’Istituto Centrale agire come unico interlocutore tecnico portando il suo know how e la sua esperienza diretta nei meccanismi di sostegno alle Pmi, “consentirà a tutte le BCC, anche le più piccole, di accedere ai finanziamenti Cdp e di intervenire con una capillarità che altrimenti non sarebbe stata possibile”. “Un caso di scuola – conclude dell’Erba - del principio di sussidiarietà che rappresenta da sempre un punto di forza del Credito Cooperativo”.

Roma, 8 luglio 2009

Con preghiera di cortese pubblicazione.


Al 31.3.2009 operavano in Italia 430 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, con 4.127 sportelli. Hanno una presenza diretta in 2.613 Comuni e 98 province. In 549 Comuni rappresentano l’unica realtà bancaria. Alla stessa data la raccolta diretta di sistema era di 138 miliardi di euro (+10,9% annuo) mentre gli impieghi avevano superato i 118 miliardi di euro (+9,6% annuo). Il patrimonio è di 17,3 miliardi di euro (+9,6%).


Iccrea Holding (il cui capitale è partecipato dalle Banche di Credito Cooperativo-BCC) è al vertice del Gruppo bancario Iccrea, il gruppo di aziende che fornisce alle BCC un sistema di offerta competitivo predisposto per i loro 5 milioni di clienti e che riunisce le aziende che offrono prodotti e servizi per l’operatività delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (segmento Institutional) e la loro clientela di elezione: piccole e medie imprese (segmento Corporate) e famiglie (segmento Retail).
Le principali società controllate da Iccrea Holding sono: Iccrea Banca, l’Istituto Centrale del Credito Cooperativo, Banca Agrileasing, la banca per lo sviluppo delle imprese clienti delle BCC e specializzata nel leasing immobiliare, strumentale, auto e nella finanza straordinaria; Aureo Gestioni, società per la gestione del risparmio; BCC Vita, compagnia di assicurazioni nel ramo vita; BCC Private Equity, per le operazioni di finanza innovativa, BCC Gestione Crediti, per il supporto alle BCC nel recupero dei loro crediti; BCC Multimedia, per le attività di comunicazione multimediale ed i servizi innovativi di marketing.





















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