20/07/2005
BCC Bresciane: accordo con Provincia, Inps e sindacati per finanziamenti coperti dalla CIG ai dipendenti di tre aziende metalmeccaniche in crisi. Interessate 400 famiglie.
Nei giorni scorsi è stato firmato a Brescia un innovativo accordo tra le 11 Banche di Credito Cooperativo della provincia di Brescia, la Provincia di Brescia, le rappresentanze sindacali, i curatori di tre aziende metalmeccaniche in stato di crisi e l´INPS.

In base all´intesa, le BCC bresciane, su richiesta dei lavoratori, erogheranno finanziamenti individuali che non saranno soggetti a tassi di interesse né a spese di alcun tipo. I tempi di rimborso di questi finanziamenti saranno correlati ai tempi di liquidazione, da parte dell´INPS di Brescia, dei contributi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria.
Le tre aziende sono la Fomb di Brescia (fonderia cerchi in lega) la, Orizio Paolo di Rodendo Saiano (macchine per maglieria) e la Simonelli di Sarezzo (trafileria ottone).

E´ questo un primo, immediato segnale di sostegno a oltre quattrocento dipendenti ed alle loro famiglie che hanno perso la sicurezza e la serenità di un lavoro e di uno stipendio, a seguito dello stato di crisi delle tre società bresciane. Molti di questi lavoratori non percepiscono lo stipendio dal mese di dicembre 2004.

Il Presidente della BCC del Garda, della Federazione Lombarda delle BCC e di Federcasse, Alessandro Azzi, sottolinea: “La provincia di Brescia, così come avviene a livello nazionale ed internazionale, vive una contingenza economica particolarmente difficile ed è stato sentito quindi come un dovere per le Banche di Credito Cooperativo bresciane non far mancare il sostegno alla nostra gente. La funzione anticiclica delle BCC, soprattutto nei momenti meno favorevoli, è la logica conseguenza del nostro essere Banche caratterizzate da uno stile cooperativo e mutualistico”.

Le Banche di Credito Cooperativo, legate capillarmente al territorio, sono i naturali sensori delle esigenze delle loro comunità di riferimento e dei bisogni primari che la collettività esprime.
La prima esperienza del Credito Cooperativo nella provincia bresciana risale a più di centodieci anni fa. Oggi le BCC del territorio possono contare su una rete di 11 Banche, 165 sportelli, 136 comuni presidiati, 21.400 soci, 1.274 dipendenti, 5.135 milioni di euro di raccolta diretta e 4.536 milioni di euro di impieghi.

In tutta Italia le BCC sono oggi 439, con 3.500 sportelli, 729 mila soci e 26 mila dipendenti. La loro raccolta diretta è di 94,4 milioni di euro (+10,9%), gli impieghi sono pari a 76,4 miliardi di euro (+14,1%), il patrimonio è di 12,3 miliardi di euro (+6,7%). Con questi risultati il Credito Cooperativo è oggi il primo gruppo bancario italiano per numero di sportelli e ritmi di crescita, il secondo per patrimonio, il quarto per raccolta diretta, il sesto per impieghi.

Roma, 20 luglio 2005

Info: Ufficio Stampa Federcasse: Marco Reggio Tel. 06.482.95.476 ( cell. 338.31.03.933) – fax. 06.482.95.481 Email: mreggio@federcasse.bcc.it
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