23/07/2004
Credito Cooperativo: costituito a Roma il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti. Novita´ assoluta per il sistema bancario italiano

E´ stato costituito a Roma il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo (FGO). All´atto costitutivo hanno partecipato ventuno Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane, mentre altre 140 hanno già comunicato la propria adesione, formalizzata con apposita delibera consiliare. Nelle prossime settimane è prevista l´adesione della grande maggioranza delle Aziende del sistema (446 al febbraio 2004).

Il Fondo – che rappresenta una novità assoluta per il sistema bancario italiano e che sarà operativo entro la fine dell´anno - ha l´obiettivo di tutelare il diritto di credito degli Obbligazionisti delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane (BCC). L´adesione al Fondo da parte delle BCC avviene su base volontaria. Alle Banche aderenti non viene chiesto di versare somme, ma di tenerle a disposizione in caso di necessità. L´adesione al Fondo è consentita solo alle BCC inserite nel sistema associativo che fa capo a Federcasse.

Tutto ciò consentirà ai risparmiatori clienti delle BCC – senza alcun aggravio di costo – di ottenere garanzia del rimborso delle obbligazioni sottoscritte in caso di default della Banca emittente. A partire dalla adesione di ciascuna BCC al Fondo, nei Regolamenti dei prestiti obbligazionari sarà inserita una clausola contenente, a favore degli obbligazionisti, il diritto al pagamento – da parte del Consorzio ed in caso di default dell´emittente – dell´ammontare sottoscritto entro il limite massimo previsto di 103.291,38 euro. Tale limite (pari a quello previsto ex lege per il Fondo di Garanzia dei Depositanti) rappresenta una delle misure atte a scoraggiare il cosiddetto “azzardo morale” da parte dei risparmiatori, approfittando della garanzia collettiva di sistema.

La costituzione del FGO del Credito Cooperativo è inoltre la condizione che permetterà alle BCC italiane di ottenere un rating da parte delle Agenzie specializzate, rafforzandone le caratteristiche di solidità e di affidabilità. Anche questa è una concretizzazione di quella solidarietà di sistema che da sempre guida l´azione del Credito Cooperativo italiano, a tutela degli interessi della clientela e dello sviluppo della cooperazione mutualistica di credito nel nostro Paese.

“Dopo i recenti crack finanziari di grande aziende industriali – dice il Presidente di Federcasse Alessandro Azzi – il Credito Cooperativo ha sentito l´esigenza di dare una risposta forte al pubblico dei risparmiatori mettendo in campo una iniziativa innovativa ed estremamente concreta”. “Questa iniziativa, che non è un azzardo definire “etica”, vuole venire incontro alle esigenze di tanti piccoli risparmiatori che affidano i loro risparmi ad istituti nei quali ripongono piena fiducia”. “Ricordo – conclude Azzi – che nel corso degli anni nessun cliente di BCC ha mai perso una lira, e ciò conferma la solidità, il dinamismo e la modernità delle Banche di Credito Cooperativo italiane”.

Roma, 23 luglio 2004

Info: Ufficio Stampa Federcasse: Marco Reggio – Claudia Gonnella Tel. 06.482.95.476 – fax. 06.482.95.481 Email: ufficiostampa@federcasse.bcc.it
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