02/03/2017 Comunicati stampa
Credito Cooperativo: “Il contratto collettivo nazionale di lavoro delle BCC ha oggi più che mai un senso e un valore”

“Il contratto collettivo nazionale di lavoro delle BCC ha oggi più che mai un senso e un
valore. In questa storica fase di passaggio ai Gruppi Bancari Cooperativi, le nostre banche
manterranno infatti la forma cooperativa a mutualità prevalente e i fondamenti che caratterizzano
da sempre il contratto dei 36 mila lavoratori delle BCC sono quanto mai attuali proprio per
accompagnare verso un nuovo e originalissimo assetto il Credito Cooperativo e accentuare quei
connotati di differenza che caratterizzeranno anche in futuro il modello di business della
mutualità bancaria”. Così il presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba, commenta le dichiarazioni
comparse oggi su alcuni organi di stampa che fanno riferimento ad un possibile contratto unico
nel mondo del credito.
“Confermiamo la totale disponibilità, anzi la ferma volontà di Federcasse – ha continuato
dell’Erba - ad attualizzare i contenuti del nostro CCNL in modo da tenere conto dei nuovi
contesti normativo e di supervisione, di mercato e tecnologico per accrescere la competitività e il
posizionamento delle BCC in tutti i territori del nostro Paese e potenziare ulteriormente la propria
capacità di servizio a imprese e famiglie in un’ottica sempre più necessaria di finanza per lo
sviluppo. Le rilevanti quote di mercato degli impieghi BCC – 22,4% del totale dei crediti alle
imprese artigiane, 18,4% all'agricoltura, 18,6% all'alloggio e ristorazione, 13,5% al non profit -
confermano la rilevanza e la necessità strategica di poter contare su un contratto di lavoro che
coinvolga e tuteli ulteriormente i lavoratori in coerenza con la natura e le finalità delle BCC”.

Roma, 2 marzo 2017