10/09/2015 Comunicati stampa
Il Credito Cooperativo italiano per lo sviluppo della cooperazione di credito in Palestina. Supporto tecnico per un nuovo quadro normativo che favorisca la nascita di banche del territorio e reti di micro e piccole imprese

Si è conclusa a Gerusalemme la seconda missione del Credito Cooperativo italiano a sostegno del progetto “Start Up Palestine – Strumenti finanziari ed assistenza tecnica per promuovere l’occupazione e la generazione di reddito” avviato nell’ambito delle iniziative di cooperazione allo sviluppo condotte dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, nello specifico, alla nascita e alla promozione della cooperazione di credito in Palestina.

Nel corso della missione, la delegazione di specialisti di Federcasse (la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali) ha avuto incontri con la Palestinian Monetary Authority (PMA), con il Governo palestinese oltre che con esponenti del mondo finanziario, imprenditoriale e cooperativo locale in coordinamento con la Cooperazione Italiana a Gerusalemme.
Il contributo richiesto al Credito Cooperativo italiano è quello di supportare sotto un profilo tecnico le Autorità Palestinesi al fine di far evolvere il quadro regolamentare in modo tale da favorire la nascita e lo sviluppo di banche “specializzate” (anche sotto il profilo della forma giuridica cooperativa) e di loro associazioni, per dare impulso a reti di micro e piccole imprese (soprattutto femminili e giovanili) e promuovere forme di sviluppo partecipato, basato su criteri di democrazia economica ed efficienza aziendale.

Il progetto prevede anche la realizzazione di attività di training ed accompagnamento dei partner palestinesi e lo studio ed analisi del contesto normativo nei settori del credito e del risparmio. Nello scorso mese di dicembre, in particolare, una delegazione aveva svolto, con il coordinamento di Federcasse, visite e incontri istituzionali in Italia, sia a Roma, sia in BCC e Casse Raiffeisen nonché presso Federazioni locali.
Più in generale, l’impegno del Credito Cooperativo italiano volto a favorire la diffusione dei principi e dei valori della cooperazione di credito nell’ambito della cooperazione internazionale, può contare su un know how sperimentato che, nel tempo, ha visto il successo del progetto “Microfinanza Campesina in Ecuador” (www.ecuador.bcc.it) e più di recente l’avvio di un processo di finanziamento di medio-lungo termine agli agricoltori del Togo, anche in collaborazione con Coopermondo – Confcooperative.

Roma, 10 settembre 2015

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