11/10/2013 News
Rimettiamola in Forma un anno dopo. 16 mila chili di parmigiano acquistati dal Credito Cooperativo
Ottocentomila posti forma ricostruiti, 1 milione di famiglie, 6 catene distributive e 59 caseifici coinvolti in acquisti e vendite solidali, 380 caseifici impegnati con un contributo straordinario, oltre 4.800.000 euro ripartiti tra i caseifici colpiti: sono questi i grandi numeri che stanno alle spalle della ricostruzione avvenuta nel comprensorio del Parmigiano Reggiano dopo il devastante terremoto del maggio 2012. A contribure alla ripresa del Parmigiano Reggiano anche il Credito Cooperativo con l'operazione Rimettiamola in Forma.

“Si tratta di cifre – ha detto il presidente del Consorzio di tutela, Giuseppe Alai, nell’ambito di un incontro svoltosi il 9 ottobre a Reggio Emilia e che per la prima volta ha visto riuniti gli esponenti di molti dei caseifici danneggiati, insieme a quanti hanno concorso, in particolare con le vendite solidali coordinate dallo stesso Consorzio – che parlano di una straordinaria e diffusa solidarietà, che si è espressa anche in tantissimi altri modi spontanei ed ha consentito di ricostruire 17 magazzini di riferimento per 37 caseifici modenesi, reggiani, mantovani e bolognesi, dando continuità al loro lavoro e a quello delle centinaia di famiglie di allevatori che qui destinano il latte da trasformare”.

Il sistema del Credito Cooperativo, tra i primi a mobilitarsi all’indomani del tragico evento per sostenere l’economia locale così duramente colpita, ha tra l’altro contribuito con i cosiddetti acquisti solidali. A oltre un anno di distanza, il bilancio degli acquisti effettuati parla di un totale di 221 mila euro per 16 mila chili di parmigiano.

All’incontro di Reggio Emilia, il Credito Cooperativo era rappresentato da Paolo Melega della Federazione Emilia Romagna delle BCC.
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