22/02/2013
Il Credito Cooperativo per l'Abruzzo. Sbloccati i fondi Cipe per il restauro di Palazzo Margherita
 
L’Assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila, Pietro Di Stefano, ha annunciato in una conferenza stampa lo scorso 20 febbraio, lo sblocco da parte del CIPE dei 6 milioni e 700 mila euro (previsti dal Decreto 24 del 2010) funzionali all’avvio della procedura per l’affidamento dei lavori di recupero architettonico di Palazzo Margherita -  sede del Comune dell’Aquila - e della Torre Civica Medievale, gravemente danneggiati dal terremoto dell’aprile 2009.
 
La cifra stanziata dal Cipe andrà a sommarsi ai 5 milioni messi a disposizione, sin dai primi mesi successivi al sisma, dal sistema delle BCC e Casse Rurali, con il Progetto “Il Credito Cooperativo per l’Abruzzo”, per un totale di 11 milioni e 700 mila euro.
 
Lo stesso Assessore, ha quindi ricordato che lo slittamento – che nei fatti impediva di avviare la complessa procedura di affidamento dei lavori - ha reso necessaria una nuova stesura dell’accordo con Federcasse, al fine di rimodulare l’intera tempistica. “Ricordo – ha detto l’Assessore ai giornalisti presenti – che il progetto di restauro, redatto dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila è già nella nostra disponibilità. Pertanto ora, finalmente, siamo nelle condizioni di avviare le procedure per l’affidamento dei lavori e per il successivo avvio del cantiere”.
 
Il Credito Cooperativo si è attivato all’indomani del sisma che ha colpito l’Abruzzo lanciando la raccolta fondi denominata “Il Credito Cooperativo per l’Abruzzo”.  Sono stati raccolti 5 milioni di euro attraverso l’iniziativa - cui hanno partecipato oltre 10 mila tra semplici cittadini, amministratori, soci, dipendenti e clienti delle oltre 400 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane - nonché di un contributo straordinario di 1,5 milioni messo a disposizione dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma.

 

 

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