24/02/2012 Agevolazioni alle imprese
Il sostegno delle BCC per il sistema Italia
Sono molte le iniziative delle singole BCC a favore di famiglie e imprese in difficoltà a seguito della crisi finanziaria ed economica. Oltre a queste, le Banche di Credito Cooperativo si sono impegnate nella sospensione dei debiti delle Pmi secondo l’accordo siglato nell’agosto 2009 dall’Abi e dalle altre associazioni d’impresa.
 
Il 16 febbraio 2011, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, l’Abi e le altre Associazioni di rappresentanza delle imprese hanno sottoscritto un ulteriore Accordo per il credito alle Pmi che individua nuove misure in favore delle imprese sane e con prospettive di crescita. In particolare, l’Accordo mira a favorire il riequilibrio della struttura finanziaria delle imprese attraverso la proroga, attualmente stabilita per il 31 luglio 2012, dei termini previsti dall’Avviso comune.
 
I dati Abi confermano l’ampia adesione del Credito Cooperativo: hanno infatti aderito all’Avviso comune per la sospensione dei debiti delle Pmi 330 BCC (alle quali si aggiungono tre Enti Centrali: Iccrea Banca Impresa, Cassa Centrale Banca, Banca Sviluppo).
 
Molte BCC, poi, hanno aderito al Piano famiglie, l’accordo per la sospensione dei mutui che Abi e le principali Associazioni dei consumatori hanno sottoscritto il 18 dicembre 2009. Il numero totale delle banche aderenti è 354 di cui 273 BCC.
 
Infine, al Fondo di credito per i nuovi nati, l’accordo stipulato dall’Abi con il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno aderito 136 tra banche e intermediari finanziari di cui 50 sono BCC.

"Una mano per la ripresa".  Le iniziative delle Federazioni Locali delle BCC e delle Banche di Credito Cooperativo.

 

Extranet del Credito Cooperativo
entra
Area riservata ai sindaci delle BCC-CR
entra