07/06/2011 Eventi
Edizione 2011 della "Festa della Cooperazione" di Faenza

Si è chiusa come ogni anno ad Agrintesa, l’edizione 2011 della Festa della Cooperazione di Faenza che quest’anno si è composta di numerosi eventi realizzati in collaborazione con la Fondazione Dalle Fabbriche e il Credito Cooperativo ravennate e imolese.

La Festa si è aperta giovedì 26 maggio nel chiostro della Casa del Popolo di via Castellani con il convegno Microcredito etico-sociale ravennate e imolese, un incontro voluto dalla Fondazione Dalle Fabbriche, il Credito Cooperativo ravennate e imolese e le associazioni del territorio per discutere dell’avanzamento del progetto. “Il microcredito - spiega Tiziano Conti, vice presidente della Fondazione Dalle Fabbriche - è una forma di finanziamento pensata per persone, famiglie e piccole imprese che attraversano temporanei momenti di difficoltà e che pur svolgendo un’attività lavorativa, incontrano degli ostacoli nell’accedere alle istituzioni creditizie a causa del loro profilo socio-economico. Ciò che si è costituito il 17 novembre scorso - continua Conti - è una rete formata da diversi soggetti che operano sul territorio e che sono uniti da un obiettivo comune, quello di ridurre i rischi di esclusione sociale nei periodi di crisi del lavoro, come questo che stiamo attraversando”.

Nel pomeriggio di venerdì 27 maggio Fondazione Dalle Fabbriche e Credito Cooperativo ravennate e imolese hanno organizzato, sempre in via Castellani 25, il Laboratorio di didattica e di esperienza cooperativa e, con la collaborazione dell’autore Marco Reggio, la presentazione del libro Game over, play again: un testo, rivolto soprattutto alle giovani generazioni, nato dagli incontri che lo scrittore ha tenuto con gli studenti del liceo per parlare della crisi economica e delle prospettive future della nostra economia.

Uno degli eventi principali della Festa della Cooperazione manfreda è stato poi il convegno dal titolo A 25 anni dal discorso di Giovanni Paolo II alla cooperazione. Faenza 10 maggio 1986 organizzato da Confcooperative, Legacoop, Agci e Fondazione Dalle Fabbriche: dopo i saluti del sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi, il vescovo Monsignor Claudio Stagni, Alessandro Azzi, presidente di Federcasse e Giuliano Poletti, in rappresentanza dell’Alleanza delle Cooperative italiane, hanno riflettuto sul discorso che papa Wojtyla tenne al mondo cooperativo faentino 25 anni fa. A presiedere i lavori Everardo Minardi, presidente della Fondazione Dalle Fabbriche: “Il 10 maggio 1986 Giovanni Paolo II, nel corso di una visita in Romagna, ha tenuto un discorso molto importante all’allora cooperativa Paf di Faenza davanti a un’enorme quantità di persone e cooperatori - spiega lo stesso Minardi -. Purtroppo quel discorso è rimasto poco conosciuto in questi 25 anni e questo ci ha convinto, proprio nell’anno della sua beatificazione, a rendere questo ragionamento oggetto di una riflessione a disposizione di tutta la cooperazione, senza distinzione di colore o appartenenza, così come fu anche allora. Questa ‘enciclica cooperativa’ deve essere a disposizione di tutti per la sua rilevanza, concretezza e attualità. Il prossimo settembre - conclude il presidente -, nel corso dei Lunedì della cooperazione, la Fondazione Dalle Fabbriche porterà avanti questo percorso pensato per attualizzare e approfondire tematiche che riteniamo di fondamentale importanza per il mondo cooperativo”.

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