11/04/2011 Eventi
Augusto dell’Erba confermato alla presidenza delle BCC di Puglia e Basilicata
Oltre a rinnovare gli organi sociali, l’assemblea dei soci della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata – svoltasi l’8 aprile presso la BCC degli Ulivi Terra di Bari a Palo del Colle - ha approvato anche il Bilancio 2010.

L’assemblea dei soci della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata – svoltasi l’8 aprile presso la BCC degli Ulivi Terra di Bari a Palo del Colle - ha approvato il Bilancio 2010 e rinnovato le cariche sociali. Augusto dell’Erba è stato confermato, all’unanimità, alla presidenza della Federazione. Nominati anche i consiglieri: Matteo Biancofiore, Francesco Biga, Francesco Cavallo, Teresa Fiordelisi, Giovanni Fumarola, Costante Leone, Paolo Piscazzi, Vincenzo Princigalli, Giuseppe Trinchera e Lorenzo Zecca. Alla presidenza del Collegio Sindacale è stato confermato Saverio De Michele e in qualità di sindaci sono stati eletti Cosimo Cafagna e Mario Salesi.

Nel corso dell’assemblea, il presidente Augusto dell’Erba e il direttore generale Nicola Sgobba hanno commentato i risultati dell’esercizio concluso. La Relazione ha messo in evidenza i punti salienti dell’attività svolta nell’anno appena trascorso a favore delle 26 Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata associate, oltre a compiere alcuni spunti di riflessione sulla situazione complessiva delle banche stesse.

L’anno appena trascorso è stato quello in cui gli effetti della crisi finanziaria iniziata nel 2007 hanno inciso in maniera più evidente sui risultati economici delle BCC. Resta, comunque, adeguata la dotazione patrimoniale, garanzia di solidità e di rafforzamento della continuità aziendale nel lungo periodo. La pur contenuta erosione dei buffer patrimoniali deve comunque essere motivo di riflessione, suggerendo l’attivazione di un attento monitoraggio della situazione e la messa in campo di una strategia di mantenimento o di rafforzamento del patrimonio in relazione alle attività di rischio, specie in una fase in cui la fonte primaria di accrescimento del patrimonio, l’autofinanziamento, segna un evidente rallentamento. Sotto quest’aspetto – si sottolinea nella Relazione- la Federazione ha svolto, e continua a svolgere, un’attenta attività di sensibilizzazione nei confronti delle associate, pur nella convinzione che anche i nuovi e più stringenti requisiti, previsti dalla nuova normativa di vigilanza prudenziale (Basilea 3), potranno essere agevolmente rispettati.

Si conferma così ineludibile il supporto del sistema nel suo complesso e, in primo luogo, quello della Federazione, che da sempre ha un ruolo essenziale nel sostegno alle BCC/CRA, spesso svolgendo, sulla base di rapporti di esternalizzazione, funzioni tipiche e obbligatorie, come i controlli interni, con il loro contributo consulenziale. La Federazione, con una struttura efficiente, moderna, complementare, si è dimostrata capace di includere e mettere in comune le migliori pratiche e le migliori competenze.

Agli organi di governo delle banche – si fa presente ancora nella Relazione - rimane il compito di operare con la dovuta consapevolezza e competenza, a salvaguardia e garanzia delle comunità locali cui fanno riferimento. Sotto questo aspetto, il supporto offerto dalla Federazione, grazie all’accresciuta autorevolezza e indipendenza conseguita in questi anni, sarà sempre da stimolo all’affermazione del concetto di “autonomia responsabile”, corollario indispensabile del principio di sussidiarietà.

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