01/09/2009 Sistema offerta
Banca Agrileasing: utile lordo a 8,5 milioni di euro
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Agrileasing ha approvato il bilancio intermedio al 30 giugno 2009.
La Banca ha presentato risultati positivi, ancorché in riduzione rispetto all’anno precedente, per effetto dell’attuale crisi economica. La semestrale chiude con un utile lordo ante imposte pari a 8,5 milioni di euro. L’utile netto pari a 1,9 milioni ha risentito del carico fiscale aumentato di circa 30 punti percentuali rispetto al 2008, prevalentemente per effetto del maggior peso delle componenti indeducibili che incidono sul risultato netto della gestione finanziaria.
La redditività del semestre evidenzia una contrazione rispetto al passato riconducibile principalmente ai maggiori accantonamenti effettuati a fronte dell’emersione di rischi creditizi connessi al deterioramento del quadro congiunturale e alle difficoltà finanziarie attuali delle imprese italiane, come sempre fronteggiati dalla Banca in ottica prudenziale.
Il sistema bancario ha subito, infatti, un generale incremento degli impieghi non performing soprattutto nel secondo trimestre 2009.
In questo contesto Banca Agrileasing ha incrementato gli impieghi fruttiferi complessivi che nel semestre si sono attestati su 8,9 miliardi, in crescita rispetto all’anno precedente, mentre il rapporto sofferenze nette su impieghi netti si è attestato intorno all’1,6% (1,4% a dicembre 2008), comunque contenuto rispetto al sistema bancario e all’attuale fase congiunturale.
La società registra una leggera flessione del margine di interesse, derivante principalmente dal trend discendente dei tassi di riferimento, ed un miglioramento del margine di intermediazione grazie all’incremento dei ricavi accessori. Il rapporto cost/income si è attestato sul 37%, in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2008.
Sotto il profilo commerciale la Banca, nel semestre, ha continuato a sviluppare costantemente l’attività a sostegno delle imprese clienti del Credito Cooperativo e i nuovi impieghi, nelle diverse forme tecniche in cui la Banca opera hanno sfiorato 1 miliardo di euro a fine giugno.

Il comparto della locazione finanziaria, core business di Banca Agrileasing, ha realizzato nei primi sei mesi dell’anno oltre 4.500 operazioni per 774 milioni di stipulato, segnalando una diminuzione pari a circa l’8% contro un andamento del mercato leasing che registra un -41% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La migliore tenuta rispetto al mercato è frutto di una politica gestionale tesa a supportare integralmente le imprese clienti del Credito Cooperativo attraverso un’ampia offerta di soluzioni di M/L temine tra le quali figurano anche i mutui che hanno contribuito con 160 milioni di stipule nonché 32 milioni di “crediti di firma”. A completare l’offerta alle imprese anche le operazioni di finanza strutturata quali project finance, prevalentemente nel settore energetico, ed acquisition finance per complessivi 38 milioni di stipulato.

Banca Agrileasing tradizionalmente ha svolto e continua a svolgere un ruolo cruciale di sostegno alle Pmi nell’ambito del sistema del Credito Cooperativo ed in questo contesto, nella convinzione di una ripresa dell’economia per fine anno, ha prontamente aderito alla moratoria governativa finalizzata a sospendere il pagamento delle quote capitali nei contratti di leasing e di mutuo per le Pmi che ne faranno richiesta.
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