26/03/2009 Iniziative
BCC di Pianfei e Rocca de' Baldi per la crioconservazione
Conservazione delle cellule staminali

BCC di Pianfei e Rocca dà Baldi (Cuneo)

La Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca dè Baldi (Cuneo) è la prima banca italiana ad aver ideato un finanziamento ad hoc per le famiglie che intendono avvalersi della procedura di “crioconservazione” delle cellule staminali da cordone ombelicale (ed a beneficio dei propri figli per necessità future, la cosiddetta “donazione autologa”).

Nel nostro Paese è regolamentata solo la possibilità di gestire la donazione pubblica per fini di ricerca scientifica, ma non la “autologa” a favore dei propri figli e presso strutture private. Pratica che invece è consentita all’estero e che è soggetta ad autorizzazione da parte del nostro Ministero della Salute. Da qui la necessità di provvedere ad una forma di finanziamento per le coppie che desiderino ricorrervi.

In particolare, la BCC ha firmato una convenzione con la società svizzera Genico. 2.500 euro a tasso agevolato (con rimborsi anche di 100 euro mensili) che vanno a coprire il costo di deposito per 30 anni delle cellule prelevate dai cordoni dopo il parto. Il prelievo, subito dopo il parto, è curato dalla società Genico ed il sangue inviato in Belgio per la sua “crio conservazione” a 196 gradi sotto zero. “Lo spirito cooperativistico che anima la nostra banca – dice il presidente della BCC di Pianfei e Rocca dè Baldi, Antonio Viglione - fa sì che l’attenzione ai nostri soci esuli dalle semplici erogazioni di tipologie del credito, per essere vicini alle esigenze anche personali e sanitarie della gente”.

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