02/09/2008 Convegni
BCC di Leverano: convegno su Ambiente & Economia
Recentemente, il problema di un più efficiente Sistema Energetico Nazionale ha assunto una crescente e prioritaria rilevanza, anche a causa dell’aumento vertiginoso, e probabilmente non ancora terminato, del prezzo del petrolio, con le conseguenze che questo ha determinato sull’inflazione e, quindi, sull’aumento del prezzo dei carburanti, dell’energia elettrica, del gas e inevitabilmente dei generi alimentari. Da qui è nata l’idea del Convegno Energia & Ambiente: scenari e prospettive per l’Italia, la Puglia e la Terra d’Arneo, organizzato dalla Fondazione Culturale Identità e Futuro di Porto Cesareo in collaborazione, tra gli altri, con la BCC di Leverano e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dell’Unione dei Comuni Union3 e del Comune di Porto Cesareo. Il Convegno si svolgerà il 19 settembre prossimo a Porto Cesareo.

È evidente che senza un Piano Energetico Nazionale, che preveda il mix energetico ottimale per l’Italia sia in funzione degli obiettivi da raggiungere in ambito comunitario (- 6,3% di CO2 entro il 2012 e 20% di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili entro il 2020) e mondiale (Protocollo di Kyoto) sia in funzione delle caratteristiche economiche, sociali, ambientali e territoriali, non si possa riuscire a raggiungere l’autosufficienza, aumentare l’efficienza e il risparmio energetico, stabilizzare l’economia e ridurre progressivamente l’inquinamento atmosferico. Occorre, allora, coordinare e armonizzare l’azione del governo centrale con quella delle regioni e delle amministrazioni locali, per arrivare, al più presto, ad adottare una seria, coerente e condivisa politica energetica che riduca l’eccessiva dipendenza dell’Italia dagli approvvigionamenti esteri, che elimini le barriere burocratiche che bloccano gli investimenti e la realizzazione di progetti, impianti e infrastrutture funzionali. Intanto, la Regione Puglia ha affidato ad una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) la redazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (P.E.A.R.), che contiene indicazioni circa i "punti caldi" della politica energetica come il carbone, l'eolico, le emissioni di CO2, il solare, i rigassificatori, il nucleare e l'idrogeno.

“Con questo Convegno – ha dichiarato Cosimo Damiano ARNESANO, presidente della Fondazione Identità e Futuro – si vuole offrire alle persone interessate un quadro sintetico, chiaro e scientificamente rigoroso dello scenario energetico-ambientale, contribuendo, così, ad una migliore e ragionata comprensione dei problemi connessi all'uso delle attuali fonti di energia e a nuovi o rinnovati metodi di produzione”. E la dott.ssa Anna PELUSO, Vice presidente “Identità e Futuro”, aggiunge: “Si considererà la situazione europea e mondiale con un occhio di riguardo all’Italia, alla Puglia e alla Terra d’Arneo. A tale scopo si succederanno relazioni di politici e di esperti su argomenti quali fonti fossili, energia nucleare, fonti rinnovabili, variazione climatica globale. Si parlerà di monitoraggio e impatto ambientale, di efficienza e risparmio energetico, dei rapporti fra industria, università ed enti di ricerca”.
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