03/04/2008 Eventi
A tre BCC il Premio Cerchio d'Oro dell'innovazione finanziaria

Il Credito Cooperativo è salito ben tre volte sul podio nell’ambito dell’edizione 2007-2008 del Premio Cerchio d’oro dell’innovazione finanziaria, organizzato dall’Aifin-Edipi, Associazione Italiana Financial Innovation della Finanza Innovativa. Le banche premiate sono la Cassa Rurale BCC di Treviglio, la Banca del Veneziano e la BCC di Sesto San Giovanni.

La Cassa Rurale BCC di Treviglio ha conquistato il primo posto nella categoria “Prodotti pagamento e c/c” con il prodotto Carta Bcc PayPass™. Il progetto, che vede Iccrea Banca in qualità di issuer, è stato avviato a Treviglio nello scorso ottobre. Vede coinvolti mille titolari di carta e cento esercenti (appartenenti a categorie merceologiche eterogenee), clienti della BCC di Treviglio, che utilizzano per la prima volta in Italia la tecnologia di pagamento contactless. Le carte contactless offrono tutte le funzioni di pagamento sinora gestite dalle carte tradizionali ma, grazie alla tecnologia RFID, consentono di effettuare pagamenti anche in modalità “non a contatto”. Per valori della transazione inferiori ai 25 euro il titolare non ha l’obbligo di introdurre il Pin o apporre la firma.
Per pagare è sufficiente avvicinare la carta al terminale Pos di ultima generazione installato presso il negoziante.
L’introduzione dell’innovativo sistema di pagamento ha come vantaggi principali quelli di snellire e velocizzare la gestione dei piccoli pagamenti quotidiani, ridurre l’uso del contante, essere sicuro e affidabile sia per i titolari della carta sia per gli esercenti.

Primo posto anche per la Banca del Veneziano nella categoria “Prodotti investimento e assicurativi”. La BCC veneta è stata premiata per “Risparmio etico”, indicato come esempio di prodotto in linea con gli interessi e i valori della comunità. Con “Risparmio Etico” il risparmio resta a nome del sottoscrittore ed impegna la banca a destinare una pari somma per finanziamenti a tasso zero finalizzati ad agevolare la realizzazione di progetti ad alta utilità sociale. Il risparmio è investito in certificati di deposito che fruttano interessi, a partire dal secondo anno, sulla parte di capitale corrispondente al capitale rimborsato annualmente e che quindi la banca non ha più impegnato a tasso zero. La banca paga al risparmiatore, sulla parte corrispondente al capitale rimborsato, una cedola annuale al tasso lordo indicizzato pari all’euribor 6 mesi, base 360.

Terzo posto, infine, per la BCC di Sesto San Giovanni nella categoria “Applicazione della tecnologia”. La banca ha ottenuto il riconoscimento per il progetto Cittabile, frutto di un accordo di collaborazione tra la BCC, il Comune di Sesto San Giovanni, la società Prosis, Cittadinanza Attiva ed il sindacato pensionati Spi-Cgil. Il progetto consiste nell’applicare le nuove tecnologie informatiche e di telecomunicazione (telefoni cellulari, GPS satellitari, rete mobile GSM/GPRS e internet), ai fini di rilevare sul territorio, organizzare in una banca dati geografica strutturata, e quindi distribuire a tutti i potenziali interessati le informazioni legate alla presenza delle barriere architettoniche.
Tutto questo per offrire un servizio realmente utile alle categorie sociali più esposte alle problematiche di mobilità (disabili, portatori di handicap, ma anche anziani, famiglie con passeggini o carrozzine, ecc).

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