05/01/2007 Sistema offerta
Credico Finance 7, nuova securitisation per le BCC

Augusto dell'Erba
Augusto dell'Erba

Nuova operazione di securitisation per le Banche di Credito Cooperativo. Iccrea Banca - l'Istituto Centrale delle Banche di Credito Cooperativo, controllata da Iccrea Holding - e SG Corporate & Investment Banking hanno infatti lanciato con successo Credico Finance 7, la securitization multi-cedente di mutui in bonis per 480 milioni di euro, organizzata per conto di 16 BCC. L’operazione, la settima di questo tipo con arranger Iccrea Banca, si inserisce in un programma di cartolarizzazioni denominato Credico Finance. Sino ad oggi Iccrea Banca, che ha iniziato questa attività nel 2001, ha consentito alle BCC di acquisire funding tramite l’emissione di oltre 2.5 miliardi di euro in titoli Abs (Asset backed securities).

La strutturazione di Credico Finance 7 è stata definita congiuntamente da Iccrea Banca, con il ruolo di lead-arranger, e di e SG Corporate & Investment Banking, con il ruolo di co-arranger e di sole-bookrunner.

Le 16 Banche di Credito Cooperativo coinvolte nell’operazione e localizzate nel Nord e Centro Italia hanno ceduto a una società veicolo, denominata Credico Finance 7, un portafoglio diversificato di mutui in bonis erogati da ciascuna di esse a persone fisiche e a piccole e medie imprese. Credico Finance 7 ha emesso successivamente 18 classi di obbligazioni, delle quali solamente le classi A e B (con rating Aaa/AAA e A1/A di Moody’s e S&P) sono state collocate sul mercato. Le restanti classi di obbligazioni (classe C) sono state sottoscritte interamente dalle BCC che hanno partecipato all’operazione sulla base delle quote del portafoglio sottostante.

Questo lo schema riassuntivo delle obbligazioni emesse da Credico Finance 7:
- 451.65 milioni di euro, pari al 94.5%, con rating Aaa/AAA (Moody’s e S&P), con vita media pari a 5.95 anni e scadenza legale 2039, con spread pari a 3 ME + 16 bps;
- 16.70 milioni di euro, pari al 3.5%, con rating A1/A (Moody’s e S&P), con vita media pari a 13.75 anni e scadenza legale 2039, con spread che verrà definito nei prossimi giorni;
- 9,5 milioni di euro, pari al 2%, senza rating e scadenza legale 2039.

“L’aumento in termini di tranching sulla classe tripla A, quasi assimilabile ad un’operazione di mutui residenziali pura tipica delle grandi banche italiane - ha dichiarato il presidente di Iccrea Banca, Augusto dell’Erba - oltre all’interessante misura dello spread ottenuto rappresenta la conferma del know how raggiunto dal nostro Istituto in questo comparto e si può definire un lusinghiero successo per tutto il Credito Cooperativo nazionale. Questo risultato non giunge casualmente, ma è il frutto di un lungo e impegnativo lavoro - iniziato cinque anni fa - in grado di generare benefici effetti per le BCC che ci hanno dato fiducia”. “Con la provvista delle cartolarizzazioni acquisita sui mercati internazionali - ha proseguito il presidente - le BCC sono, infatti, in grado di continuare a finanziare le imprese operanti sui territori che esse presidiano”.

“La struttura societaria delle BCC e gli stretti legami con la propria clientela - ha ribadito il vice direttore generale di Iccrea Banca, Roberto Camazzini - continuano ad esprimere una bassa percentuale di crediti a sofferenza, che risulta largamente inferiore alla media di sistema. Ciò si riflette sulla quantità dei finanziamenti con classe tripla A che le agenzie di rating sono ora disposte a riconoscerci, passati da un iniziale 93% al recentissimo 94,5% (con riferimento, appunto, a Credico Finance 7)”.

Extranet del Credito Cooperativo
entra
Area riservata ai sindaci delle BCC-CR
entra