04/04/2006 Comunicazione
Il ¨5 per mille¨ alla ¨Fondazione Tertio Millennio¨

L´ultima legge finanziaria ha previsto, per l´anno 2006, a titolo sperimentale, la possibile destinazione - in base alla scelta del contribuente - di una quota pari al 5 per mille dell´imposta sul reddito delle persone fisiche per iniziative di:

· sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute;

· il finanziamento della ricerca scientifica e dell´Università;

· il finanziamento della ricerca sanitaria;

· il sostegno di attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.

Lo scorso 10 marzo l´Agenzia delle Entrate ha pubblicato l´elenco delle Onlus ammesse alla destinazione della quota del 5 per mille, tra le quali figura la Fondazione Tertio Millennio, la Onlus creata all´interno del Credito Cooperativo per la promozione e la diffusione di iniziative solidaristiche di sistema.

L´inserimento della Fondazione nell´elenco delle Onlus che possono accedere al beneficio dei contributi privati rappresenta una opportunità significativa di sviluppo sia qualitativo che quantitativo della Fondazione stessa che lo scorso ha modificato il proprio Statuto prevedendo adesso le seguenti fattispecie di intervento:

· La diffusione della pratica e dello spirito della microfinanza in ambito nazionale ed internazionale;

· La promozione e l´inserimento nel mondo del lavoro a favore di giovani in situazioni di svantaggio sociale, occupazionale, economico;

· La promozione, all´interno del Credito Cooperativo, dei valori fondanti che lo costituiscono, secondo i principi guida del Magistero Sociale della Chiesa;

· La tutela e la valorizzazione della natura e dell´ambiente.

Sulla base di ciò, la Fondazione si è impegnata in una serie di iniziative “di sistema” tra le quali si ricordano:

· il sostegno finanziario del più ampio progetto “Microfinanza Campesina” (attraverso la raccolta di azioni di donazione, un piano di formazione triennale per 300 giovani dirigenti delle Casse Rurali ecuadoriane e, da ultimo, il sostegno di un programma di sviluppo agricolo in tre vaste province andine);

· il nuovo impulso dato al programma “Laboratorio Sud” che vede già oggi stabilmente otto BCC del Mezzogiorno intervenire a supporto di programmi di sviluppo locale in raccordo – di volta in volta – con le Diocesi o con le altre forme di associazionismo di area;

· l´avvio di una linea editoriale finalizzata alla diffusione, all´interno del Credito Cooperativo, di un dibattito sui temi forti che segnano l´azione solidale delle BCC.
Progetto che ha dato vita di recente alla pubblicazione del volumetto “Finanza per la felicità. La lezione del microcredito” inviato alla fine dello scorso anno a tutte le BCC.

Tecnicamente, il contribuente può destinare la quota del 5 per mille apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006), ricordando che è consentita una sola scelta di destinazione. Inoltre, il contribuente può altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille (per la Fondazione Tertio Millennio il codice fiscale è il n. 97243760580).

E´ inoltre importante sapere che la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell´8 per mille (a favore delle diverse confessioni religiose) non sono in alcun modo alternative fra loro.
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