22/02/2006 Istituzioni
Prestiti agevolati per i dipendenti delle aziende avicole

Il settore avicolo italiano nell´ultimo quadrimestre del 2005 ha subito danni per oltre 500 milioni di euro, che hanno comportato la drastica riduzione dei contratti di allevamento, delle produzioni mangimistiche, della rete commerciale e logistica, e il ricorso alla cassa integrazione per decine di migliaia di lavoratori del settore.

Fra le cause, l´influenza aviaria che, pur non presente nel nostro Paese e pur non avendo correlazione con il consumo ha creato diffidenza verso le carni avicole.

In particolare nella Provincia di Forlì-Cesena, il calo dei consumi di pollame, ormai giunto al 40%, sta mettendo in ginocchio uno dei comparti chiave dell´economia locale; settore che occupa nel suo indotto diverse migliaia di persone, in maggior parte stagionali e molto spesso extracomunitari, che hanno davanti a sé un difficile periodo scandito da messa in mobilità e disoccupazione.

Preso atto delle drammatica situazione in cui versa la filiera avicola provinciale, le 8 Banche di Credito Cooperativo della Provincia di Forlì - Cesena vogliono garantire un adeguato sostentamento ai lavoratori stagionali di questo settore in momentanea difficoltà attraverso l´offerta di finanziamenti agevolati.

Grazie alla Convenzione stipulata fra le cinque principali aziende di settore della provincia - AVI.COOP; CAFAR; Del Campo; GESCO; Sant´Angelo e le 8 BCC (Banca di Cesena, Banca di Forlì, BCC Gatteo, BCC Macerone, Banca Romagna Centro BCC Romagna Est, BCC Sala di Cesenatico, BCC Sarsina) i lavoratori stagionali del settore avicolo potranno usufruire dei prestiti agevolati.

Beneficiari dell´iniziativa i lavoratori stagionali del settore avicolo con almeno due anni (due stagioni) di anzianità di servizio.
Extranet del Credito Cooperativo
entra
Area riservata ai sindaci delle BCC-CR
entra