02/01/2006 Cooperazione
Al via le nuove regole di vigilanza per le BCC

On. Claudio Scajola
On. Claudio Scajola

Lo scorso 23 dicembre il Ministro delle Attività Produttive, On. Claudio Scajola, ha firmato il decreto ministeriale che regola la vigilanza sulle Banche di Credito Cooperativo. Il provvedimento disciplina lo svolgimento dell´attività revisionale nei confronti di tali enti, in attuazione del decreto legislativo n.220 del 2 agosto 2002.

Il Decreto, composto di 25 articoli, fissa i campi di applicazione della vigilanza e il suo oggetto, che ha come fine principale l´accertamento dei requisiti mutualistici. Vengono individuati i soggetti abilitati e la periodicità delle revisioni.
Presso il Ministero viene poi istituito l´Elenco speciale dei Revisori delle banche di credito cooperativo e definiti i corsi di abilitazione, promossi dal Ministero o dalle Associazioni, se preventivamente autorizzate.
Sono fissate le modalità di svolgimento, le incompatibilità per i revisori e le procedure di verbalizzazione e comunicazione degli esiti della revisione. Prevista anche la possibilità di ispezioni straordinarie.

“Questo importante provvedimento investe ben 440 banche che sono diffuse su tutto il territorio – ha sottolineato il Ministro Scajola – e rappresentano, per il fortissimo radicamento, un importante supporto anche alle economie locali”

«Siamo soddisfatti - ha dichiarato il direttore di Federcasse, Franco Caleffi, a Gian Maria De Francesco de ¨Il Giornale¨ - perché oltre a essere banche siamo cooperative a carattere mutualistico e ci viene riconosciuta la capacità di vigilare e certificare gli aspetti rilevanti della mutualità», ovvero sulla destinazione della maggior parte dei dividendi a fini sociali. La predisposizione di un elenco di revisori, sottolinea Caleffi, è una «garanzia di professionalità», un aspetto non irrilevante in un momento in cui «si pone particolare attenzione ai controlli».
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