23/11/2005 Convegni
BCC di Roma e Comune di Roma per i migranti

Sono circa 180.00 le imprese in Italia gestite da stranieri extracomunitari. Solamente a Roma sono operanti circa 16.000 imprese, concentrate per lo più nella periferia capitolina. Dati incoraggianti diffusi nel corso del Convegno “Migranti, credito sviluppo locale”, che fotografano una realtà imprenditoriale in evoluzione, alla quale fa eco anche un mutato rapporto tra cittadini immigrati e sistema bancario.

Secondo una stima del Cespi - col quale il Credito Cooperativo ha avviato da tempo una significativa collaborazione - i cittadini stranieri possessori di un conto corrente sono ormai moltissimi. Sono oltre 1.200.000 i clienti provenienti da Paesi in via di sviluppo e da Paesi con economia in transizione, cioè quelli che vendono considerati come immigrati. Nel 2004 il volume complessivo di credito erogato agli immigrati è stato pari a 4,8 miliardi di euro, oltre 5 volte quello erogato nel corso dell´anno 2000. Il tasso di variazione medio annuo nel periodo è stato del +51,6%.

“Affrontare il tema dell´inclusione finanziaria dei cittadini migranti ha un valore centrale in questa fase della vita sociale e civile nel nostro Paese. Una fase nella quale la finanza è sollecitata, soprattutto dall´esterno, ma anche dal suo interno, ad interrogare se stessa, a riflettere sul proprio ruolo, a chiedersi se essa debba ritenersi funzionale, e in che modo, alla crescita e allo sviluppo di una fascia crescente di popolazione residente” ha affermato il presidente della BCC di Roma, Francesco Liberati, nel corso del suo intervento sul tema “Il ruolo del credito per l´integrazione economica e sociale dei cittadini stranieri”.

Sono numerose le iniziative sostenute dalla BCC di Roma a favore dei cittadini stranieri: tra queste, è stato recentemente realizzato il “Conto Welcome”, un conto corrente dedicato ai cittadini stranieri con permesso di soggiorno che prevede condizioni particolari di favore e servizi gratuiti.

Sono inoltre in corso due iniziative con le Amministrazioni Locali: una con il Comune di Roma, in collaborazione con Farmacap, ed una con la Provincia di Roma. L'iniziativa avviata con Farmacap in collaborazione con i Municipi XI e XIII è volta a favorire la bancarizzazione delle fasce sociali più deboli (in particolare gli immigrati e gli anziani), oltre ad offrire una forma di microcredito per servizi alla persona (inserimento lavorativo, inserimento sociale, acquisto veicoli, cure sanitarie) ed offrire un pacchetto di servizi bancari dedicati e agevolati.
Il progetto dovrebbe partire come azione pilota nel Municipio XI.

Con la Provincia di Roma la Banca ha definito inoltre una convenzione per la concessione di piccoli prestiti sotto forma di mutuo chirografario a favore di imprese costituite da immigrati extracomunitari.
I termini della Convenzione prevedono la possibilità di ottenere, un finanziamento per un importo massimo di Euro 15.000 di durata non superiore a 60 mesi. Il tasso applicato in parte è a carico dell'impresa ed in parte a carico della Provincia.

L'iniziativa ha avuto un immediato successo, ed è stata stilata una graduatoria con le imprese ammesse al finanziamento: sono state ammesse già 20 domande per un importo complessivo accordato di 300.000 euro.

La BCC di Roma è impegnata anche con Confcooperative Roma per facilitare la diffusione dell'imprenditoria cooperativa tra le comunità di immigrati extra e neocomunitari.

Tra gli ospiti dell'incontro: Paolo Carrazza - Assessore alle politiche per le periferie, sviluppo locale, lavoro, Josè Luis Rhi-Sausi - Direttore CeSPI; Franco Pittau (Caritas Italiana-Dossier Statistico Immigrazione), Piero Soldini (Cgil Nazionale), Francesco Grande (Camera di Commercio di Roma), Victor Okeadu - Presidente della Consulta degli Immigrati di Roma. Nella seconda parte del Convegno alcuni cittadini hanno portato la loro esperienza di migranti e imprenditori.
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