21/07/2005 Finanza solidale
Un aiuto ai dipendenti di aziende in crisi dalle BCC bresciane

Nei giorni scorsi è stato firmato a Brescia un innovativo accordo tra le 11 Banche di Credito Cooperativo della provincia di Brescia, la Provincia di Brescia, le rappresentanze sindacali, i curatori di tre aziende metalmeccaniche in stato di crisi e l´INPS.

In base all´intesa, le BCC bresciane, su richiesta dei lavoratori, erogheranno finanziamenti individuali che non saranno soggetti a tassi di interesse né a spese di alcun tipo. I tempi di rimborso di questi finanziamenti saranno correlati ai tempi di liquidazione, da parte dell´INPS di Brescia, dei contributi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria.

Le tre aziende sono la Fomb di Brescia (fonderia cerchi in lega) la, Orizio Paolo di Rodendo Saiano (macchine per maglieria) e la Simonelli di Sarezzo (trafileria ottone).

E´ questo un primo, immediato segnale di sostegno a oltre quattrocento dipendenti ed alle loro famiglie che hanno perso la sicurezza e la serenità di un lavoro e di uno stipendio, a seguito dello stato di crisi delle tre società bresciane. Molti di questi lavoratori non percepiscono lo stipendio dal mese di dicembre 2004.

Il Presidente della BCC del Garda, della Federazione Lombarda delle BCC e di Federcasse, Alessandro Azzi, sottolinea: “La provincia di Brescia, così come avviene a livello nazionale ed internazionale, vive una contingenza economica particolarmente difficile ed è stato sentito quindi come un dovere per le Banche di Credito Cooperativo bresciane non far mancare il sostegno alla nostra gente. La funzione anticiclica delle BCC, soprattutto nei momenti meno favorevoli, è la logica conseguenza del nostro essere Banche caratterizzate da uno stile cooperativo e mutualistico”.
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