30/06/2005 Iniziative
Progetto “Tsunami – Caritas / Credito Cooperativo”: adottata comunità di pescatori in Sri Lanka

La Caritas ha individuato nella “adozione” di una comunità di pescatori nella Diocesi di Chilaw (Distretto di Puttalam, sud ovest dello Sri Lanka) il progetto che sarà realizzato con i contributi che si continuano a raccogliere attraverso la rete delle BCC - Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (versati sul conto corrente Iccrea Banca n..30001 intestato a “Caritas Italiana” con la causale “Maremoto in Asia” - ABI 8000 CAB 03200 CIN “N”) e che al 19 maggio 2005 hanno raggiunto la cifra di 526 mila euro.

Il progetto della Caritas (che agirà in collaborazione con la Diocesi locale) prevede un sostegno integrato con un piano di ricostruzione e riadattamento delle case distrutte o danneggiate, di costruzione di asili, centri giovanili e, naturalmente, di ripresa delle attività economiche.

In tutto ciò giocherà un ruolo fondamentale la capacità di creare nuove attività economiche, che siano in grado di dare un lavoro a chi lo ha perduto ed anche a chi non lo ha mai avuto. Saranno implementati programmi di microcredito in favore dei pescatori e dell´indotto della pesca (piccoli commercianti, piccole aziende di conservazione) ma anche per orientare verso ulteriori sbocchi commerciali, per non relegare un´intera comunità ad un solo settore (ci sono ipotesi di uno sviluppo turistico dalle moltissime potenzialità, come anche di attività artigianali). In tutto ciò sarà importante il sostegno, anche consulenziale, del Credito Cooperativo.



Contesto - Il Distretto di Puttalam
La diocesi di Chilaw si estende, all´incirca, su tutto il distretto di Puttalam, nella parte occidentale dello Sri Lanka. Si tratta di una diocesi rurale, prevalentemente a vocazione agricola all´interno e peschiera lungo la costa. Da un punto di vista etnico, il distretto è a maggioranza cingalese (73,8%). I musulmani sono il 18,6% e i Tamil il 7,2%.
La maggior parte della popolazione è impegnata nell´industria della pesca e della noce di cocco.
Dal punto di vista religioso i buddisti sono la maggioranza (43,1%), ma particolarmente significativa è anche la presenza dei cattolici (230mila circa, il 32,6% della popolazione) una quota percentuale molto rilevante se si considera che, in tutto lo Sri Lanka, i cristiani cattolici non raggiungono l´8%. I musulmani sono il 18,9% e gli induisti il 4,3%

Area colpita dallo tsunami
Il maremoto ha colpito maggiormente la parte meridionale del distretto; questa comprende quel tratto di costa che inizia da alcuni villaggi a nord di Chilaw fino al limite meridionale del distretto stesso. Questa zona è estremamente povera; qui abitano soprattutto pescatori che vivono in case di legno. Le barche distrutte o scomparse erano del tipo Theppama (imbarcazione tradizionale dei pescatori poveri: in pratica un tronco d´albero scavato in mezzo). Così è stata sufficiente un´onda “anomala”, relativamente più potente del normale, a devastare i villaggi costieri.

Extranet del Credito Cooperativo
entra
Area riservata ai sindaci delle BCC-CR
entra