10/01/2005 Iniziative
Per un pugno di dollari

Pochi soldi. Quasi una manciata di spiccioli, se confrontati con le cifre roboanti dell´alta finanza. Per sconfiggere la povertà la microfinanza opera con piccole cifre: 10, 50, 100 dollari, ed in alcuni casi ancora meno. Con un prestito di pochi dollari un abitante di un villaggio può capovolgere le proprie condizioni di vita, risolvere bisogni essenziali, garantire sicurezza alimentare a se alla propria famiglia, istruzione ai suoi figli, avviare una piccola impresa. In trenta anni, tanto lunga è la storia del microcredito, milioni di persone in tutto il mondo hanno tratto vantaggio da un piccolo prestito, hanno creato imprese e lavoro contribuendo allo sviluppo dell´economia locale.

Con l´intento di incoraggiare e diffondere i programmi di microcredito in tutto il mondo come un´opportunità per migliorare le condizioni di vita dei poveri e dei ceti meno abbienti, il 15 dicembre 1998, con la risoluzione 53/198, l´Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 2005 come l´Anno Internazionale del Microcredito. Con la stessa risoluzione l´Assemblea ha inoltre invitato tutti coloro che sono impegnati nella lotta alla povertà a rafforzare e potenziare le istituzioni di microcredito esistenti al fine di estendere ad un numero sempre maggiore di persone la possibilità di accedere al credito ed ai servizi finanziari.

Sono cinque gli obiettivi fondamentali del Piano d´Azione dell´Assemblea Generale delle Nazioni Unite:
- contribuire al raggiungimento degli “Obiettivi del Millennio”(Millenium Developing Goals delle Nazioni Unite);
- accrescere nel pubblico la consapevolezza del ruolo del microcredito per lo sradicamento della povertà;
- individuare misure maggiormente significative a stimolare lo sviluppo sostenibile di strumenti finanziari a favore delle classi più svantaggiate;
- accrescere la capacità e l´efficienza dei fornitori di servizi di microcredito e di microfinanza nel rispondere alle necessità delle classi povere;
- incoraggiare innovazione e partenariati (collaborazione tra i governi, le Nazioni Unite, i settori pubblici e privati, le ong).

L´Anno Internazionale del Microcredito è stato lanciato ufficialmente lo scorso 18 novembre 2004 a New York, un´iniziativa – come ha affermato Kofi Annan - che “intende sottolineare l´importanza della microfinanza come parte integrale del nostro sforzo collettivo per realizzare i gli Obbiettivi di Sviluppo per il Millennio”.

In risposta all´invito delle Nazioni Unite ai Governi ad evidenziare e diffondere il ruolo del microcredito come strumento per sconfiggere la povertà, è stato costituito il 29 ottobre 2004 il “Comitato nazionale italiano per il 2005”. Attraverso il Comitato - ha affermato il Ministro Mario Baccini - si intende definire una “via italiana alla microfinanza” per mezzo di strategie e modelli operativi efficaci ed iniziative rivolte a valorizzare la rete di interlocutori già attivi nel settore del microcredito.

Il Comitato nazionale si è strutturato in due gruppi di lavoro con specifiche mansioni: il Gruppo di Lavoro per la Promozione del Microcredito (Gruppo Riflessioni) ed il Gruppo di Lavoro Microcredito e Settore Privato (Gruppo Iniziative). Il primo ha l´obiettivo di individuare i modelli operativi più idonei per una via italiana alla microfinanza, mentre il secondo ha l´obiettivo di proporre iniziative italiane di microfinanza che abbiano carattere di continuità e non si esauriscano con il termine dell´anno 2005.

Sono stati invitati a partecipare attivamente ai lavori del Comitato nazionale Enti in rappresentanza del mondo politico e della Pubblica Amministrazione, la Banca d´Italia, l´Abi, organismi internazionali presenti in Italia come l´Ifad (l´Agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo dell´agricoltura, alcune fondazioni ed istituti di ricerca, Ong e Onlus.

Per il settore bancario anche Federcasse e Iccrea Holding sono stati chiamati a far parte del comitato Nazionale per l´Anno Internazionale del Microcredito. Il Credito Cooperativo, per l´apprezzata esperienza di microfinanza campesina in Ecuador, è stato infatti sollecitato dal Ministero degli Affari Esteri a partecipare alla costituzione, e quindi a essere membro effettivo, del Comitato.
Fittissima l´agenda del Comitato, che prevede anche una serie di incontri, conferenze ed eventi speciali, come il convegno svoltosi a Milano “Investire in microfinanza. Il ruolo delle banche” sponsorizzato dal Credito Cooperativo insieme all´Abi, l´Ifad e Microfinanza, uno dei primi eventi italiani organizzati in occasione dell´anno internazionale del microcredito.

Sono oltre 2.500 i programmi di microcredito attivi nel mondo, sopratutto in Asia, Africa e America Latina. Sono 67, 6 i milioni di clienti dei programmi di microcredito. Di questi 41,5 milioni hanno un reddito inferiore ad un dollaro al giorno (fonte undp). Un detto recita così: un piccolo prestito può cambiare una famiglia, diversi prestiti possono cambiare una comunità, migliaia di prestiti possono trasformare intere economie.
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