11/06/2004 Comunicazione
Un futuro in BCC per uno degli ostaggi italiani liberati in Iraq

La BCC San Marzano di S. Giuse
La BCC San Marzano di S. Giuse

La BCC San Marzano di San Giuseppe ha infatti offerto un contratto di lavoro nel settore della vigilanza a Umberto Cupertino immediatamente dopo la sua liberazione: «Siamo una banca locale e tifiamo per i nostri giovani. Ad Umberto offriamo la possibilità di poter ricominciare. Poi sceglierà il suo percorso», ha dichiarato il direttore Emanuele Di Palma. «E´ impensabile – continua il direttore - che i nostri giovani, i nostri lavoratori debbano lasciare il paese per trovare uno stipendio dignitoso.

Umberto, così come gli altri ex ostaggi hanno sofferto le ingiustizie di una terra dove la situazione non è sicuramente fra le più facili, ma lo hanno fatto con onore e dignità per portare a compimento la propria missione professionale. Anche a costo della propria vita come gli eroici Fabrizio Quattrocchi ed il povero Antonio Amato. A Cupertino - che rappresenta i giovani pugliesi di questi anni, alle prese con la precarietà e l´assenza di un posto di lavoro - in qualità di banca territoriale ci sentiamo di offrire un primo approccio con il mondo del lavoro vicino casa».
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