19/04/2004 Finanza solidale
Imprenditori “etnici”: il ¨Progetto Radici¨ a Bruxelles

“Ethnic Minority Entrepreneurs”, ovvero imprenditori delle minoranze etniche: questo il titolo dell´incontro organizzato dalla Direzione Generale Imprese della Commissione Europea svoltosi lo scorso 24 marzo a Bruxelles e rivolto a funzionari dei diversi governi.

Obiettivo dell´incontro - al quale erano presenti anche esponenti dei Paesi della futura Europa “allargata” - fornire approfondimenti e presentare esperienze su una problematica legata all´inclusione, di crescente attualità in un contesto sempre più integrato.

Dopo la presentazione di tre studi sulla situazione degli imprenditori delle minoranze etniche in Portogallo, Germania e Danimarca, tre realtà creditizie (Rabobank, HSBC e Banche di Credito Cooperativo) sono state invitate a parlare delle iniziative concretamente assunte nei confronti di questo specifico target.

Federcasse ha in questo contesto presentato il “Progetto Radici” realizzato dalla Federazione delle BCC dell´Emilia-Romagna e adottato da 12 banche della regione. A seguire, sono state presentate tre esperienze di microcredito (Adie-Francia; Un sol mòn-Caixa Catalunya, Spagna; East End Microcredit Consortium-Londra).

A conclusione della riunione, gli esponenti convenuti hanno deciso di costituire una “rete” sull´argomento che potrebbe, sulla scorta di precedenti esperienze (in particolare quella sull´imprenditorialità femminile), acquisire un ruolo di consulenza nei confronti della Commissione.



Il ¨Progetto Radici¨

“Radici” è un conto corrente multiservizio appositamente rivolto agli immigrati con regolare permesso di soggiorno, fascia di utenza tradizionalmente esclusa dall´accesso al credito, nonostante sia formata da persone con lavoro regolare, sia in qualità di dipendenti o, come accade sempre più spesso, come piccoli artigiani o commercianti.

“Radici” fa parte di un più ampio “Progetto immigrati” promosso dalla Federazione Emilia Romagna delle Banche di Credito Cooperativo in collaborazione con la Facoltà di Economia dell´Università di Bologna.

Accanto a prodotti bancari tradizionali – mutui casa e finanziamenti per la creazione di attività imprenditoriali – “Radici” offre una serie di strumenti pratici, come agevolazioni importanti per il trasferimento di denaro nei paesi di origine.

Al momento, “Radici” è distribuito da 12 su 24 Banche di Credito Cooperativo dell´Emilia Romagna. Banche che hanno provveduto a formare – con il supporto della Federazione – oltre 250 dipendenti (in gran parte responsabili di filiale e addetti di sportello).

A ciò si aggiunge una consulenza mirata ed approfondita di consulenti provenienti dallo stesso mondo dell´immigrazione, indispensabile a “capire” il mondo dei lavoratori stranieri, le sue particolarità, le sue esigenze, ma anche ad aiutare a districarsi nel complicato meccanismo della legislazione attuale, che ad esempio prevede ben 34 tipi di permesso di soggiorno.
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