09/02/2004 Convegni
Conferenza internazionale sulla responsabilità sociale e la corporate governance

Fare impresa etica, in effetti, comporta individuare principi comuni. Ideali che devono essere recepiti dal management aziendale. “Il significato di responsabilità sociale è ancora in una fase sperimentale - ha spiegato Angelo Tantazzi, presidente di Borsa Italiana – sottoposto, nella fase di applicazione, anche a derive. Perché è un valore e come tale risulta legato alla carattere di volontarietà. Così, è normale che la concreta attuazione di principi etici differisca a seconda dei sistemi economici nazionali e dei settori a cui si riferisce”.

In tale processo di individuazione di regole comuni, avviato da qualche anno, l´impresa si trova a dover interpretare un nuovo ruolo, a prescindere dal successo legato agli utili. Allo stesso tempo, comunque, fornire risposte agli azionisti e coniugare il proprio operato con una mission sensibile alle tematiche ambientali e di miglioramento della qualità della vita.

“Le aziende devono farsi carico delle preoccupazioni della società, ha aggiunto Roberto Maroni, ministro al Welfare. ¨Il ruolo dei Governi, perciò, non è quello di dettare strumenti normativi rigidi, come le certificazioni che non garantiscono i risultati, ma persuadere il mondo delle imprese che ci si deve ispirare a nuovi modelli di sviluppo”.

Su questo aspetto, il dibattito è concentrato sulle modalità che portano a generare i profitti, piuttosto che sulle regole di distribuzione. Anche perché nel libro verde della Commissione UE, del 2001, la responsabilità sociale d´impresa e definita come “l´integrazione volontaria de parte delle imprese delle preoccupazioni sociali e ambientali nelle loro attività commerciali e nelle loro relazioni con le parti interessate (stakeholder)”.

Perciò, l´applicazione di tale visione è demandata quasi esclusivamente al mondo imprenditoriale. “Non esiste un´istituzione che possa far rispettare questi principi – ha concluso Karina Litvack, asset management, director of Governance and SRI – tanto meno una forma di controllo sull´etica”.

In definitiva, gli sviluppi legati alla responsabilità sociale delle imprese rimangono difficili da anticipare. Ciò che si può prevedere è il suo carattere fondamentale basato sul rapporto fiduciario con il cliente-utente. Una relazione destinata a costituire un rapporto in grado di creare valore nel tempo.
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