10/10/2003 Comunicazione
“La mia banca è differente!”. Dietro le quinte degli spot del Credito Cooperativo

L´esecuzione dei filmati promozionali del Credito Cooperativo, in onda sulle principali reti televisive nazionali pubbliche e private, è stata affidata ai giovani registi pubblicitari Paolo Genovese e Luca Miniero, dell´agenzia romana McCann Erickson.

Una decisione che si è rivelata vincente, anche perché i presupposti non mancavano. Il duo Paolo Genovese Luca Miniero si candida infatti a diventare una delle accoppiate felici della regia.
Dopo aver raggiunto una discreta fama con la realizzazione del programma di Rai Tre Prima della Prima, la coppia di registi ha visto arrivare il successo dopo la realizzazione di tre diversi cortometraggi: Incantesimo Napoletano del 1998, Scoperta di Walter del 1999, Piccole cose di valore non qualificabile, sempre dello stesso anno.
Nel 2002 con il film dalla stesso titolo del primo corto, vale a dire Incantesimo Napoletano, è arrivato il successo del grande pubblico.
Sempre nel 2002 hanno ricevuto il premio per il migliore spot dell´anno con la campagna pubblicitaria degli abbonati Rai.

E con un po´ di orgoglio si può pensare che una piccola fettina di merito del successo e della fama dei due registi spetti al Credito Cooperativo che segna il loro esordio pubblicitario. Paolo Genovese e Luca Miniero infatti affermano che “la pubblicità del Credito Cooperativo ci ha portato molta fortuna”.


“Con Luca Miniero – spiega il trentacinquenne Paolo Genovese, che ha alle spalle una laurea in economia prima della folgorazione cinematografica – lavoriamo sempre partendo da un´idea centrale, a volte anche un po´ surreale, che poi trattiamo in modo fortemente realistico come per estremizzare e dare il senso della follia della situazione. Questo è anche il procedimento di Incantesimo Napoletano il nostro primo lungometraggio del 1998.

Nello spot del Credito Cooperativo, a cui siamo molto legati perché ci ha portato fortuna e segna la nostra prima fiducia da parte della pubblicità, l´inversione della norma è quella di un utente che ha da fare richieste ‘sopra le righe´ alla propria banca. La riduzione dei secondi ha rafforzato sicuramente il senso del nostro lavoro”.

Dopo il buon esordio con lo spot BCC vi siete distinti per la campagna del rinnovo canone Rai con cui avete anche vinto un premio. Sente la responsabilità di dover far conoscere e promuovere un servizio delicato come quello di una società che ha a che fare coi risparmi dei cittadini?
“La comunicazione da un punto di vista registico deve sempre essere efficace ma la responsabilità è sicuramente maggiore. Avendo studiato la differenza della promessa e la realtà effettiva e felice della cooperazione e valutato che da parte delle BCC non c´è un over promise c´è in più un maggiore coinvolgimento rispetto ai destinatari e ai fini”.

Quali sono i vostri prossimi appuntamenti?
“Stiamo girando ancora degli spot ma ad ottobre iniziamo a girare un nuovo film che uscirà per marzo nelle sale (Nessun messaggio in segreteria è il titolo provvisorio N.d.R.) con un cast interessante che vedrà insieme Alessandro Benvenuti, Valerio Mastandrea, Anna Falchi e Lorenza Indovina”.

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Altra interessante curiosità relativa al “dietro le quinte” della campagna pubblicitaria: la colonna sonora Somebody Dandy di Beth Hirsch è stata per molte settimane nelle classifiche delle radio più ascoltate nella categoria delle colonne sonore degli spot.
Merito anche della calda vocalità della cantante Hirsch, che spesso ha dato prova delle sue doti vocali spaziando dal soul al folk, se il sound track dei messaggi promozionali del Credito Cooperativo ha contribuito a decretare il successo della campagna.

Somebody Dandy è tratto da ¨Early Days¨, un album che contiene brani integralmente acustici e che riflettono il grande amore dell´artista, originaria della Florida, per la musica folk della tradizione americana.
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