08/05/2003 Comunicazione
Ciampi in visita a Bergamo elogia il Credito Cooperativo

Carlo Azeglio Ciampi
Carlo Azeglio Ciampi

Il Presidente della Repubblica ha avuto espressioni di particolare apprezzamento nei confronti del Credito Cooperativo.
Riportiamo integralmente il passaggio del discorso. Mai come in questo caso le parole si commentano da sole.

“E´ necessario [anzitutto] mantenere vivi i valori tradizionali che sono le fondamenta del nostro progresso civile, sociale, economico. Nel vostro caso, questi valori coincidono, oltre che con un´antica cultura comunale, e con i sentimenti patriottici di cui siete giustamente orgogliosi, con la realtà di una cultura religiosa antica e più che mai viva, sempre attenta, al di là dell´ambito specifico della fede, a favorire il progresso civile della società. In essa vanno ricercate le origini di un volontariato, oggi molto allargatosi nei suoi compiti, particolarmente forte in un´Italia dove il settore del ¨no profit¨ è dovunque in crescita.
Queste radici sono presenti sia nella vostra imprenditorialità, sia nelle prime espressioni - la mutualità - di quello che poi sarà chiamato ¨lo Stato sociale¨. Portate giustamente vanto delle vostre Casse Rurali, e del più ampio movimento cooperativo: hanno avuto un ruolo decisivo nel sospingere lo sviluppo vigoroso del tessuto produttivo di quest´area.
E´ materia di cui ho avuto conoscenza diretta, fin dalle mie prime esperienze di giovane funzionario della Banca d´Italia impegnato nella vigilanza bancaria, in un´altra regione d´Italia, le Marche. Ho potuto allora verificare - erano gli Anni Cinquanta - quanto fosse importante, in zone ad alta vocazione imprenditoriale, la funzione del credito esercitato in forma cooperativa: solo il sostegno cooperativo poteva consentire a tanti giovani occupati nei campi o in botteghe artigiane di creare le loro piccole imprese.
La Banca locale è tale non perché di dimensioni in generale contenute, ma perché si caratterizza per la capacità di identificarsi con l´economia locale, per la conoscenza diretta dei problemi degli operatori; da ciò trae motivo per svolgere un ruolo determinante per lo sviluppo della realtà provinciale. Come tale, conserva i suoi spazi. Ancora oggi, il credito cooperativo assorbe, nella provincia di Bergamo, oltre il 40 per cento del mercato creditizio”.

Il
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